Bastonate a padre e fratello, poi aggredisce anche i carabinieri

Il genitore ha chiesto l’intervento dei carabinieri, il 35enne residente nel Piovese è stato arrestato. Il giudice ha imposto l’allontanamento da casa e il divieto di avvicinamento

Nicola Stievano

Aggredisce a bastonate il padre e il fratello e poi si scaglia contro i carabinieri: momenti di tensione per una lite in famiglia che ha portato all’arresto di un uomo di 35 anni, residente del Piovese, per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

L’allarme è scattato venerdì scorso in tarda sera quando un uomo di Candiana ha chiamato il 112 per chiedere l’intervento dei carabinieri dopo essere stato colpito più volte da uno dei figli.

Sembra che all’origine della furiosa lite vi fossero dei motivi banali ma il 35enne non aveva voluto sentire ragione e aveva afferrato un bastone in metallo con il quale aveva più volte colpito il padre, il fratello e anche alcuni arredi in casa.

La pattuglia del carabinieri della compagnia di Piove di Sacco era già impegnata in un controllo in zona e quindi è arrivata sul posto nel giro di pochi minuti.

I militari si sono trovati davanti alla porta di casa l’uomo, con il bastone in mano, intenzionato a non far entrare nessuno.

Il 35enne non si è limitato alle minacce ma si è scagliato contro i militari prendendoli a bastonate. Dopo qualche istante concitato i carabinieri sono riusciti ad immobilizzarlo e a mettere fine all’esplosione di violenza che aveva terrorizzato l’intera famiglia.

Una volta entrati in casa hanno soccorso il padre dell’aggressore: ferito per le percosse ricevute poco prima è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Padova.

Intanto i militari hanno riportato la calma in casa e identificato il 35 enne, un nome già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, la persona e per fatti di droga.

Arrestato, è stato accompagnato alla Casa circondariale di Padova “Due Palazzi” su ordine della Procura della Repubblica in attesa dell’udienza di convalida.

Ieri, infatti, il giudice ha convalidato l’arresto e applicato all’indagato le misure dell’allontanamento dalla casa di famiglia a Candiana insieme al divieto di avvicinamento al padre e agli altri parenti, anche fuori casa, nei luoghi da loro abitualmente frequentati.

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