Carabinieri Padova, il bilancio 2025: meno vittime sulla strada e allarme reati minorili
Oltre 39.500 pattuglie, quasi 140 mila persone accolte nelle caserme e l’85% dei reati provinciali gestiti: il 2025 dei carabinieri di Padova è segnato da un forte incremento dell’attività preventiva e investigativa. Ecco il bilancio completo

Oltre 39.500 pattuglie, quasi 140 mila persone accolte nelle caserme e l'85% dei reati della provincia gestiti. Sono i numeri che fotografano l'attività del comando provinciale dei carabinieri di Padova nel 2025, un anno che ha visto l'Arma impegnata su più fronti, dalla prevenzione alla repressione dei reati. Il 2025 ha registrato un incremento significativo dell'attività preventiva, con oltre 138 mila persone controllate (+12,8% rispetto al 2024) e più di 85 mila veicoli ispezionati (+14,4%).
Particolarmente rilevante il dato sulla prossimità al cittadino: quasi 250 mila chiamate gestite al numero di emergenza 112 e quasi 140 mila persone accolte nelle caserme della provincia, con una media di 382 accessi quotidiani. La lotta alle truffe agli anziani ha registrato un'impennata nell'efficacia investigativa, con 62 persone denunciate (+87% rispetto al 2024). Parallelamente, l'Arma ha intensificato la campagna informativa "Informare per prevenire", raggiungendo oltre 5.200 cittadini attraverso 93 incontri dedicati.
Sul fronte della violenza di genere, nonostante un lieve calo complessivo dei casi (-2,6%), si evidenzia una maggiore efficacia repressiva con 242 soggetti arrestati o sottoposti a misure cautelari (+5,22%). Significativo l'incremento dell'uso di braccialetti elettronici, con 66 dispositivi attivi in provincia, a testimonianza di un approccio che privilegia l'allontanamento dell'abusante piuttosto che della vittima. Il dato più allarmante riguarda l'incremento dei reati commessi da minori: 595 delitti nel 2025, con un aumento del 19,2% rispetto all'anno precedente. Particolarmente preoccupante l'impennata dei reati contro la persona (+69,5%), che includono minacce, percosse e lesioni.
Per contrastare questo fenomeno, l'Arma ha intensificato la campagna di sensibilizzazione nelle scuole, incontrando quasi 8 mila studenti in 146 istituti. Positivi i risultati sul fronte della sicurezza stradale: nonostante un aumento dei sinistri rilevati (+6,2%), si registra un calo significativo degli incidenti mortali (-13,6%) e delle vittime (-21%). Intensificata l'attività di contrasto alla guida in stato di ebbrezza (+2,13%) e sotto l'effetto di stupefacenti (+50%).
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