Arriva “Casa Aperol” in piazza della Frutta a Padova: si parte l’8 maggio
Dal 8 maggio fino a giugno, piazza della Frutta ospita Casa Aperol per celebrare i 106 anni del brand padovano. Nuova bottiglia, collaborazione con artisti locali e un contributo per il centro storico

Uno spazio immersivo dedicato alla storia del brand, il lancio della nuova bottiglia e un contributo per valorizzare il patrimonio storico della città.
Aperol torna alle proprie radici e sceglie Padova per celebrare identità e futuro con “Casa Aperol”. Un racconto che parte dalle radici del brand, nato a Padova nel 1919, e ne riafferma il ruolo di punto di riferimento nella categoria degli spritz, senza inseguire tendenze ma valorizzando autenticità e identità.
Venerdì 8 maggio l’inaugurazione in piazza della Frutta di uno spazio immersivo dedicato alla storia del brand. Dalle 18.30, l’iconica onda arancione animerà il centro cittadino con attività di intrattenimento e musica. Casa Aperol si configura come un invito aperto alla città: un luogo di incontro e condivisione che, per tutti i mesi di maggio e giugno (da giovedì a sabato), offrirà un’esperienza capace di intrecciare design, cultura e convivialità, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra brand e la comunità padovana.
Protagonista dello spazio sarà la nuova bottiglia Aperol, un restyling che racconta la storia del brand e ne rafforza la riconoscibilità come simbolo della convivialità. Il vetro ondulato del collo esalta il caratteristico arancione, mentre i dettagli richiamano le origini padovane e rendono omaggio ai fondatori, i fratelli Luigi e Silvio Barbieri di Padova, ideatori della ricetta originale rimasta segreta e invariata nel tempo.
Tra le iniziative previste, spicca la collaborazione con The Padovaner, collettivo di illustratori e designer locali che reinterpreta l’identità cittadina. Le loro opere daranno vita a una linea di merchandising esclusivo, pensata come tributo contemporaneo alla città. Non mancheranno quiz e attività esperienziali (sempre ispirate alla città) e un ricco programma musicale, con Dj set e ospiti speciali nella serata inaugurale.
Ma c’è di più: il progetto si distingue per un impegno concreto verso il patrimonio cittadino. In collaborazione con Palazzo Moroni, Aperol annuncia un contributo economico destinato alla tutela del centro storico: i dettagli saranno resi noti nelle prossime settimane, ma si tratta di un intervento nel cuore della città. A conferma della volontà del brand di restituire valore al territorio che lo ha visto nascere.
«Accogliamo con piacere il gruppo Campari nella città di Padova per questa iniziativa», le parole del vicesindaco Antonio Bressa, che evidenzia come «la nuova etichetta delle bottiglie rappresenta un omaggio alla città, promuovendone l’identità in tutto il mondo». Sulla stessa linea Alberto Ponchio, senior marketing director del Campari Group: «Celebriamo ciò che rende Aperol unico da oltre un secolo: un’identità autentica, profondamente radicata nel territorio e capace di evolversi nel tempo senza perdere la propria essenza», dice, aggiungendo: «Padova rappresenta per noi molto più di un luogo di origine: è il punto di partenza di un racconto che continua ancora oggi».
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso diffuso che coinvolgerà locali e bartender cittadini attraverso il programma “Aperol spritz: l’originale”, volto a valorizzare chi interpreta in modo autentico il rituale dell’aperitivo. In linea con la campagna “Non basta che sia arancione per essere l’originale Aperol spritz”, il brand invita a una scelta consapevole: «Sappiamo che in giro ci sono tanti episodi di contraffazione», confida Ponchio.
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