Un cellulare fra la plastica provoca un incendio in un camion Sesa, intervengono i vigili del fuoco
Le fiamme sono state generate dalla batteria al litio del cellulare. A evitare conseguenze gravi è stata la prontezza degli operatori, che hanno notato subito il fumo uscire dal cassone

Un telefono cellulare con batteria al litio, conferito nella raccolta della plastica, avrebbe provocato il principio d’incendio che nella mattina di venerdì 17 luglio, poco dopo le 5.30, ha interessato uno dei mezzi di Sesa impegnati nel servizio di asporto rifiuti porta a porta a Sant’Angelo.
A evitare conseguenze ben più gravi sono stati la prontezza degli operatori, che hanno notato subito il fumo uscire dal cassone, e il rapido intervento dei vigili del fuoco. Il mezzo stava effettuando il consueto giro di raccolta della plastica quando gli addetti si sono accorti che qualcosa non andava. Fermato immediatamente il camion, hanno scaricato il materiale già raccolto, permettendo ai vigili del fuoco, intervenuti poco dopo, di domare rapidamente le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Solo al termine delle operazioni è stato possibile risalire alla probabile causa del rogo: la batteria al litio di un telefono cellulare che, schiacciata dal sistema di compattazione del mezzo, si sarebbe surriscaldata fino a innescare l’incendio.
A limitare le conseguenze è stata anche un’altra circostanza favorevole: il camion era in servizio soltanto da circa un’ora e mezza e nel cassone era presente una quantità ancora contenuta di rifiuti. Se l’incendio fosse divampato più tardi, con il mezzo ormai quasi completamente carico, le fiamme avrebbero potuto propagarsi a una massa ben più consistente di materiale, rendendo più complesse le operazioni di spegnimento e causando danni maggiori.
Concluso l’intervento dei vigili del fuoco, il materiale bruciato è stato rimosso e il mezzo è stato rimesso nelle condizioni di proseguire il servizio. La raccolta della plastica è così ripresa regolarmente e Sesa ha completato nel più breve tempo possibile il restante giro, limitando i disagi per i cittadini.
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sull’importanza di conferire correttamente i rifiuti. Telefoni cellulari, batterie e tutti i dispositivi alimentati da accumulatori al litio non devono essere gettati insieme alla plastica o all’indifferenziata, ma smaltiti come Raee attraverso i centri di raccolta e i servizi dedicati.
Un errore apparentemente banale può trasformarsi in un rischio concreto per la sicurezza degli operatori e dei mezzi impiegati nella raccolta rifiuti.
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