Cittadella, boom di turisti sul camminamento: «Lo scorso anno 85 mila presenze»

Accanto al successo delle mura, anche gli altri luoghi culturali del centro di Cittadella registrano numeri in forte aumento

Silvia Bergamin
Le mura di Cittadella
Le mura di Cittadella

Mura di Cittadella e turismo, va in archivio un 2025 nel segno dei record: 85 mila visitatori hanno percorso lo scorso anno il camminamento di ronda, passeggiando a 15 metri di altezza lungo la cinta medievale che circonda il centro storico. Il dato, aggiornato alla mattina del 31 dicembre, supera quello registrato nello stesso periodo del 2024, quando i visitatori erano stati 81.650, segnando una crescita significativa e confermando il ruolo di Cittadella come destinazione sempre più attrattiva nel panorama turistico nazionale e internazionale.

Accanto al successo delle mura, anche gli altri luoghi culturali del centro registrano numeri in forte aumento, a partire dal progetto Cittadella card, ormai consolidato e molto apprezzato sia dal pubblico italiano che da quello straniero. I numeri parlano chiaro e le percentuali di crescita sono tutte a doppia cifra: sempre alla mattina del 31 dicembre, il Teatro Sociale ha totalizzato 10.003 ingressi contro i 6.606 del 2024, con un incremento del 51 per cento, Palazzo Pretorio ha raggiunto 6.006 ingressi rispetto ai 3.961 dell’anno precedente, mentre il Museo del Duomo ha registrato 5.573 visitatori contro i 3.875 del 2024, pari a un aumento del 43 per cento. In crescita anche l’Oratorio del Salvatore – Villa Ca’ Nave, con 508 ingressi rispetto ai 395 dello scorso anno. Funziona la Cittadella card: nel 2025 ne sono state vendute 7.551, con un incremento di 1.918 card rispetto al 2024, pari a un più 34 per cento.

Per quanto riguarda la provenienza dei visitatori del camminamento di ronda, circa il 17 per cento è rappresentato da pubblico straniero, con presenze soprattutto da Germania, Stati Uniti, Francia, Austria, Brasile, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito, Polonia e Romania, seguite da un’ampia e variegata lista di Paesi europei ed extraeuropei che conferma la crescente notorietà internazionale della città. Tra le altre nazionalità presenti figurano Belgio, Svizzera, Australia, Repubblica Ceca, Croazia, Canada, Ungheria, Slovenia e Cina.

«I numeri raccontano un anno di grande successo e testimoniano l’efficacia delle strategie di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino. I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro quotidiano, capillare e condiviso, che ha puntato su una promozione a 360 gradi della città», sottolinea Elena Bonaldo dell’ufficio Iat di Cittadella, evidenziando l’importanza della comunicazione multicanale, degli strumenti digitali e del rapporto diretto con scuole, famiglie e visitatori.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore al turismo Filippo De Rossi, secondo cui «i dati del 2025 confermano l’efficacia delle politiche di valorizzazione turistica e il ruolo strategico dello Iat come motore di sviluppo».

Prossime tappe? «Guardiamo al 2026 e al passaggio della Fiamma Olimpica del 21 gennaio come ulteriore occasione di promozione per la città. Con l’amministrazione comunale e l’ufficio Iat», conclude De Rossi, «vediamo in questi importanti risultati la conferma di un percorso avviato e la base per nuovi investimenti in accoglienza e promozione del territorio». —

 

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