Ragazza colpita da una sincope, la salvano due amici di scuola
Paura alla fermata del bus ad Abano Terme, la studentessa si è sentita male. Provvidenziale l’aiuto di due compagni e dell’autista del mezzo. L’elogio della dirigente scolastica

Un malore improvviso, una fermata dell’autobus affollata e pochi istanti che possono fare la differenza. È quanto accaduto venerdì 27 febbraio ad Abano Terme, dove una ragazza dell’Istituto alberghiero Pietro d’Abano, Giulia, è stata colpita da una sincope mentre attendeva il bus. Il suo cuore batteva appena a 37 battiti al minuto. Una situazione seria, che ha richiesto sangue freddo e tempestività.
Mentre alcuni presenti restavano a distanza, due ragazzi hanno scelto di fermarsi e intervenire. Hanno capito subito che non era il momento di esitare, ma di aiutare. Il primo a muoversi è stato Andrea F., studente della terza BS Sala dell’Istituto Pietro d’Abano. È rimasto accanto alla compagna, ha mantenuto la calma e ha chiesto all’autista dell’autobus di chiamare immediatamente i soccorsi. Poco dopo è arrivato anche un altro amico, che è rimasto al loro fianco fino all’arrivo dell’ambulanza.
Anche l’autista ha dimostrato grande senso di responsabilità, allertando il 118 e aspettando i sanitari sul posto. «Ho fatto solo ciò che mi sembrava giusto per una compagna in difficoltà» ha raccontato Andrea con grande semplicità. Parole che racchiudono lucidità e senso civico. La dirigente scolastica, Assunta De Caro, ha voluto sottolineare l’importanza della formazione e il valore del gesto dei ragazzi: «Gli studenti di terza hanno partecipato a un corso di primo soccorso di quattro ore con la Croce Rossa Giovani Terme Euganee. Le classi quinte hanno seguito un percorso ancora più approfondito, sei ore complessive di cui cinque di pratica su Primo soccorso e Blsd, promosso dal Rotary Club Abano Montegrotto e tenuto dai medici della Scuola di Formazione Pronto Soccorso di Padova. Al termine del corso viene rilasciato un attestato».
Quella di venerdì non è solo una vicenda di cronaca, ma una lezione per tutta la comunità. In un momento di difficoltà, dei giovani hanno scelto di restare, di aiutare, di prendersi cura. Un gesto semplice, ma decisivo. Giulia è stata soccorsa in tempo e salvata.
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