Tagliano cocaina dietro i cespugli di piazza De Gasperi a Padova: arrestati
I controlli della polizia, tre pusher in manette in 24 ore. La droga era pronta per essere spacciata dopo che era stata recuperata in bicicletta

Si accovacciano dietro i cespugli di piazza De Gasperi a Padova e iniziano a tagliare la cocaina, convinti di non essere visti. Ma gli occhi della Squadra Mobile sono puntati su di loro da tempo, seguono ogni movimento, ogni scambio di denaro tra le auto parcheggiate. Quando i poliziotti intervengono, il tunisino 19enne e l'algerino 24enne hanno ancora la droga tra le mani: 25 grammi di polvere bianca pronti per essere spacciati.
È solo il primo di tre arresti che in 24 ore hanno smantellato altrettante piazze di spaccio tra il capoluogo e Vigodarzere, nell'ambito di un'operazione antidroga voluta dal questore Marco Odorisio per contrastare il traffico di stupefacenti che continua a prosperare nelle strade padovane.
La scena in piazza De Gasperi si è consumata nel pomeriggio del 22 aprile. I due giovani operavano con un sistema collaudato: sguardi d'intesa, telefonate rapide, uno dei due che si allontanava in bicicletta per recuperare la merce. Al momento dell'arresto, il primo nascondeva nel borsello 150 euro in contanti, il secondo aveva in tasca 65 euro e nello zaino una bomboletta di gas lacrimogeno e un taglierino.
Entrambi con numerosi precedenti per spaccio e irregolari sul territorio nazionale, sono stati processati per direttissima: otto mesi di reclusione per uno, rinvio dell'udienza per l'altro. Destinazione finale: il Centro per il rimpatrio di Roma in attesa dell'espulsione.
Ma l'operazione antidroga non si è fermata. Nella serata dello stesso giorno, a Vigodarzere, gli agenti hanno intercettato un pakistano 39enne segnalato da giorni per movimenti sospetti in via Pio XII. L'uomo, diretto verso il parco pubblico, è stato fermato con due porzioni di hashish: una stretta in pugno, l'altra nei pantaloni. La perquisizione domiciliare ha svelato il resto del bottino: nella sua stanza il resto del panetto e, in una valigia, un altro panetto integro. Totale: oltre 200 grammi di hashish e 920 euro in contanti.
Il pakistano, già sottoposto al divieto di dimora a Padova per un precedente arresto, è finito in carcere con custodia cautelare. Per lui scatta anche la revoca del permesso di soggiorno.
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