«Con più formazione c’è più sicurezza»
Dopo le numerose novità nel campo della patente moto, anche a Padova dall'11 marzo 2013 sono operative le nuove modalità di conseguimento della patente auto. Ad oggi l'esame è diventato obiettivamente più difficile, in quanto anche all'atto pratico un allievo deve dimostrare di avere una conoscenza teorica maggiore rispetto ai suoi predecessori. Ma cosa cambia nel concreto? «Un nuovo patentato non deve solo saper guidare bene», dice Gianluca Sanavia, insegnate-istruttore di Autoscuola Accademia di Padova, «ma deve anche dimostrare di conoscere il proprio veicolo dal punto di vista meccanico, rispondendo con chiarezza a quesiti con cui gli automobilisti devono prima o poi confrontarsi». Ma non solo. Ad oggi gli esami di guida della patente auto prevedono un aumento delle manovre di parcheggio, a dimostrazione che è necessaria una maggiore capacità di guida anche nei piccoli spazi.
«I guidatori di oggi devono fare i conti con un traffico sempre più elevato», continua Sanavia, «e logicamente devono dimostrare di essere preparati in ogni situazione. Più formazione vuol dire più sicurezza e questo concetto è diventato oggetto di verifica anche da parte degli organi preposti al rilascio della patente». Anche i tempi si allungano, dato che mediamente un esame pratico è passato da 20 a 40 minuti di durata».
Dal mese di maggio del 2012 sul territorio nazionale è stato inoltre introdotto l'obbligo di 6 ore di lezione di pratica: 2 in visione notturna, 2 su strade extraurbane secondarie e 2 su extraurbane principali (tangenziali) o autostrade.
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