Conselve, nuova cittadella scolastica: a settembre alunni in aula

I lavori in via Traverso procedono a ritmi serrati. In corso rifiniture degli impianti e posa degli arredi. L’opposizione: «Ispezioni negate, manca trasparenza»

Nicola Stievano
Il rendering della nuova cittadella scolastica a Conselve
Il rendering della nuova cittadella scolastica a Conselve

 

L’obiettivo è quello di iniziare l’anno scolastico a settembre nei nuovi edifici costruiti con i milioni del Pnrr. I lavori nei cantieri di via Traverso a Conselve proseguono a ritmi serrati e, accanto alle ultime rifiniture agli impianti, è iniziata anche l’installazione dei nuovi arredi e la sistemazione degli spazi esterni.

I due edifici che ospiteranno gli alunni delle attuali scuole primarie Leonardo Da Vinci e Diego Valeri e della media Tommaseo saranno il cuore della nuova cittadella scolastica, che conserverà una parte dell’attuale scuola media, grazie ad un investimento di oltre 11 milioni di euro. Accanto sarà costruita anche la nuova palestra, a servizio delle scuole e delle società sportive.

Il progetto

Il progetto si sviluppa su un’area di oltre 6.400 metri quadrati con una struttura su due piani, in legno lamellare, in linea con i principi della bioarchitettura. Anche gli impianti saranno orientati all’efficienza e al risparmio energetico.

I lavori nei cantieri sono monitorati dall’architetto Diego Giallombardo, direttore dei lavori, dai suoi collaboratori dello studio Sga di Venezia, dall’ufficio tecnico e dagli amministratori comunali. Non mancano però le critiche dai consiglieri di opposizione a cui è stata negata la possibilità di visitare il cantiere.

Il dibattito

«Abbiamo inviato richieste e un sollecito», afferma Melania Bortoletto di Noi per Conselve, «ma non abbiamo ancora un riscontro. Questo silenzio pesa ancora di più alla luce della variante da un milione di euro, un incremento dei costi che richiederebbe la massima trasparenza. Non capiamo perché venga negato l’accesso al cantiere ai consiglieri comunali, che hanno un ruolo di controllo previsto dalla legge, mentre l’assessore può entrare regolarmente. La trasparenza non è un atto discrezionale e per questo continueremo a chiedere documenti e chiarimenti, oltre che l’accesso ai nuovi edifici»

A rispondere è l’assessore all’edilizia scolastica e all’istruzione Stefania Mastellaro: «Finora per motivi di sicurezza sono pochissime le persone autorizzate a entrare nel cantiere dal direttore dei lavori e solo per casi particolari. Fra queste c’è anche la sottoscritta, visto che si occupa di questi progetti. Posso assicurare che i lavori stanno proseguendo regolarmente sia dal punto di vista dei tempi che della programmazione economica. Sono arrivati i nuovi arredi della scuola primaria e intanto si stanno completando gli impianti. Una volta finite le lezioni inizierà il trasloco dagli attuali plessi scolastici in modo da partire con il nuovo anno scolastico. Sarà una scuola bellissima e tutti avranno modo di vederla».

 

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