Controlli nel fine settimana di Pasqua a Padova: arrestati due latitanti
Un 42enne destinatario di un mandato di arresto europeo è stato individuato in un bar dell’Arcella, un 30enne i un’auto in corso Australia

Due latitanti finiscono in carcere durante i controlli intensificati del weekend pasquale. Prima un rumeno di 42 anni pizzicato mentre beveva tranquillamente in un bar dell'Arcella, poi un egiziano trentenne fermato in auto con altri cinque connazionali in corso Australia. È successo a Padova. Il primo arresto è scattato sabato pomeriggio, 4 aprile, vigilia di Pasqua.
Erano le 16.45 quando gli agenti delle Volanti sono entrati in un bar di via Viotti per un controllo di routine. Tra gli avventori c'era un uomo che ha mostrato una carta d'identità rumena. Il controllo nelle banche dati ha fatto emergere un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità di Bucarest nel novembre 2025.
Il quarantaduenne deve scontare due anni per un furto commesso nel gennaio 2023: aveva sottratto il borsello a un connazionale in un negozio della stazione sud di Tecuci, approfittando di un momento di distrazione quando la vittima aveva lasciato il sacchetto della spesa su un tavolo. Il secondo arresto è avvenuto lunedì sera, giorno di Pasquetta.
Una pattuglia in servizio in corso Australia ha fermato alle 19.45 un'Opel Zafira a sette posti con sei egiziani a bordo. Uno di loro era senza documenti: portato in questura per l'identificazione tramite impronte digitali, è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso il 27 marzo dalla Procura di Genova.
Il trentenne, sbarcato clandestinamente a Pozzallo nell'agosto 2023 e richiedente protezione internazionale, deve scontare un anno e quattro mesi per un cumulo di condanne: spaccio di stupefacenti, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale in concorso. Il suo curriculum criminale include anche precedenti per lesioni personali aggravate e tentato furto aggravato, tutti reati commessi a Genova. Entrambi i fermati sono stati trasferiti al carcere Due Palazzi di Padova dove sconteranno le rispettive pene.
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