La missione in Ecuador e l’impegno per la comunità: la Chiesa padovana piange don Giorgio Friso

Nato a Creola di Saccolongo, aveva 79 anni. I funerali saranno celebrati giovedì 9 aprile alle 10

Don Giorgio Friso
Don Giorgio Friso

Mentre le comunità cristiane si apprestavano a celebrare la veglia del Sabato Santo, ci ha lasciati don Giorgio Friso.
Le esequie saranno celebrate giovedì 9 aprile alle ore 10 a Creola, nel comune di Saccolongo, dal vescovo Claudio.
Figlio di Emilio e di Amabile Garbin, era nato a Creola il 25 novembre 1946 ed era stato ordinato presbitero il 14 giugno 1970.
Era stato destinato come cooperatore a Bertipaglia e l’anno successivo a San Lorenzo di Abano Terme. Nel settembre 1974 era cominciata l’esperienza di fidei donum in Ecuador, esperienza che si sarebbe conclusa nella primavera 1989.
Rientrato in Italia, era stato nominato prima amministratore e poi parroco di Pozzonovo. Nel 1995 era stato inviato, invece, a Ghizzole e Montegaldella, comunità alle quali aveva rinunciato nell’estate 2007 per motivi di salute. Tra il 1999 e il 2003 era stato indicato come membro del Consiglio presbiterale in rappresentanza del vicariato di Montegalda.
Dopo un anno di permanenza a Roma, era stato destinato come cooperatore alla Madonna delle Grazie di Piove di Sacco e penitenziere presso il Duomo cittadino, prima di essere nominato nell’autunno 2009 co-parroco dell’unità pastorale di Codevigo (Cambroso, Codevigo, Rosara, Santa Margherita di Codevigo). L’incarico si era concluso nel settembre 2015, quando, abitando nella canonica di Piove di Sacco, aveva continuato a collaborare con la precedente unità pastorale e il Duomo di Piove di Sacco.
Dal 2020 si era trasferito nella Casa del clero di Padova con una situazione di persistente fragilità fisica, fino a che si era resa necessaria l’ospitalità presso l’Opera Immacolata Concezione – Civitas vitae Nazareth di Padova. La morte è avvenuta all’ospedale di Padova nella serata di sabato 4 aprile 2026.

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