Crozza-Bitonci, botta e risposta ad alta tensione

Il comico durante il suo spettacolo: "Padova è una capitale, peccato per il sindaco che odia i gay". Il leghista: "Ha offeso me e i miei familiari"

PADOVA. Polemica a distanza tra il comico Maurizio Crozza e il sindaco Massimo Bitonci. Durante la sua performance alla Kioene Arena di venerdì sera, infatti, il comico genovese ha elogiato la città del Santo e scherzato a suo modo su Bitonci. Che non l'ha affatto presa bene. "Ringrazio il signor Maurizio Crozza, ieri a Padova per uno spettacolo, per aver offeso dal palcoscenico me e i miei familiari, dandomi del figlio di tr... proprio nel giorno dell'anniversario della morte di mia mamma, scomparsa nel 2008 per un tumore, dopo mesi di agonia" la secca replica del sindaco.

Durante lo spettacolo l'attore comico aveva ironizzato: "Beh, Padova è figlia di Antenore, quindi siete abituati a essere governati da figli di troiani". Diversi, durante lo spettacolo, i riferimenrti a Padova e al sindaco. "La città dove persino Galileo Galilei aveva insegnato per 15 anni. Poi i padovani non capendo una mazza hanno preferito inventare lo spritz".

"E poi avete il sindaco sceriffo, il John Wayne del Canton del Gallo" ha aggiunto Crozza. "C’è mica Bitonci in sala? Sì, figurati se viene a vedere me. Da quando c’è lui a Padova anche il Palazzo della Ragione è passato dalla parte del torto. Bitonci sta facendo la lotta contro le unioni civili, ha detto che lui non le celebrerà mai a Palazzo Moroni, ce l’ha così tanto con i gay che in confronto a lui Adinolfi (il leader del Popolo della famiglia, ndr) è Ricky Martin. Beh, Padova è figlia di Antenore, quindi siete abituati a essere governati da figli di troiani”.

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