Da impresa familiare a marchio italiano

La storia della Pittarello inizia 95 anni fa. Per decenni è un’azienda commerciale che vende scaarpe per tutta la famiglia, profondamente radicata nella realtà territoriale. Poi il salto di qualità:nel 2011 è acquisita dal fondo 21Investimenti della famiglia Benetton, affiancato per una minoranza dal fondo Quadrivio. Due anni più tardi il cambio di nome in Pitta Rosso con campagne pubblicitarie che sfruttano volto e notorietà di personaggi della showbiz come Simona Ventura. Nel 2014, per 280 milioni, passa a Lion Capital, investitore inglese specializzato nel segmento retail. PittaRosso cresce con presenze in 19 regioni italiane (127 negozi nel Nordest) toccando i 200 punti vendita con 327 milioni di fatturato nel 2017, scesi a 320 l’anno dopo. Aperti 15 negozi monomarca in Francia da novembre in liquidazione; restano operative 11 sedi in Croazia e 5 in Slovenia. —

CRI.GEN.

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