Da solo e a sue spese a Galanta per onorare il gemellaggio

 
ALBIGNASEGO.
Gemellaggio «fai da te» per il consigliere di minoranza Mirco Cecchinato, a Galanta nei giorni a ridosso di Ferragosto, unico rappresentante del Comune di Albignasego alla festa della cittadina slovacca. E per di più a proprie spese, con doni simbolici ma «fatti in casa», come il libro curato da Giuseppe Zamarin, altro consigliere d'opposizione, e qualche cadeau offerto dalla Provincia, tramite il sindaco che è anche assessore provinciale.  «I mercatini medievali di Galanta sono un evento importante e sentito, perché rievocano il passato e riscoprono la lingua magiara - spiega Cecchinato, da sempre attento ai gemellaggi -. Alla festa erano presenti tutte le delegazioni dei numerosi paesi con cui Galanta è gemellata, composte da oltre 65 persone». Cecchinato invece, era solo soletto, con la coccarda dei 150 anni dell'Unità d'Italia, a spiegare agli slovacchi come mai, dopo la visita dell'agosto scorso e le promesse di avviare iniziative culturali, Albignasego non si sia fatta più sentire. «Con un certo imbarazzo ho invocato la crisi nazionale e i problemi di bilancio - continua Cecchinato -, ma anche loro credo abbiano capito la mia difficoltà a rispondere. Pare ormai l'ultimo atto di un gemellaggio che esiste solo sulla carta e per nulla sentito dalla nostra comunità. Almeno finché operiamo in questo modo». (cri.s.)

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