Dai lumini 50.000 euro
MONSELICE. Grazie alle luci votive, l'amministrazione comunale di Monselice guadagna oltre 50.000 euro l'anno. A farlo sapere è il sindaco Francesco Lunghi, che risponde in questo modo alle critiche dei consiglieri Udc sulla gestione del servizio per i lumini al cimitero, passata sotto il controllo diretto del Comune.
L'amministrazione comunale ha previsto un canone annuale, triennale e quinquennale, soluzioni che consentono di pagare in unica rata e senza adeguamento Istat. «L'amministrazione non ha mai previsto di concludere contratti decennali» spiega Lunghi «dal momento che non ha mai avuto richieste in tal senso dall'utenza». I dipendenti comunali hanno quindi effettuato sopralluoghi di controllo nei cimiteri, scoprendo circa 600 luci per le quali i contraenti non pagavano il canone.
«Sollecitati a regolarizzare la propria posizione» spiega il sindaco «hanno deciso di rinunciare al servizio. Una restante parte di contraenti ha deciso di sospendere il servizio». Lunghi difende la scelta di internalizzare la gestione. L'incasso annuale del canone è di circa 50.000 euro, contro i 15.800 spalmati in dieci anni che il Comune ha percepito quando il servizio era affidato a una ditta esterna. (f.se.)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








