Dipendente a processo Trovati i soldi della ditta nel suo conto in banca
cervarese santa croce. È a processo per furto, l’accusa è di aver girato dei soldi dell’azienda sul suo conto senza nessuna giustificazione. Si ritrova davanti al giudice Paola De Biase, 55 anni di Selvazzano, difesa dall’avvocato Silvia Rossaro. La donna all’epoca dei fatti era impiegata amministrativa dell’azienda Unisma srl di Cervarese leader nel settore degli articoli in plastica elettrosaldata per l’ufficio, scuola, editoria, fotografia, promozionale e medicale, sia nel mercato italiano che in quello estero. Era autorizzata ad eseguire pagamenti a mezzo banca. Tre le contestazioni che le vengono mosse in seguito alle indagini del pubblico ministero Giorgio Falcone. Il 9 ottobre del 2014 si sarebbe impossessata di 1.927 euro, accreditando il denaro su un conto a lei intestato grazie all’home banking. Il 12 settembre si impossessava di 970 euro, finiti sempre sullo stesso conto, non per fini aziendali. Ancora in precedenza il 31 ottobre del 2011 eseguiva un bonifico per 4.200 euro accreditandolo su un conto corrente intestato a terze persone. Tre le persone offese indicate nel decreto di citazione a giudizio, tutte assistite dall’avvocato Claudio Todesco: Franco Lazzaro, Alberto Boscagli e Renzo Rosin. Ieri sono stati ascoltati in aula dei testimoni e il processo è stato rinviato al 12 maggio prossimo quando verrà interrogato un testimone comune sia all’accusa che alla difesa. Per l’episodio più lontano c’è il pericolo della prescrizione visto che è accaduto ben otto anni fa. Comunque l’iter dibattimentale volge al termine. —
C.BEL.
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