Domani ultimo giorno per Imu e Tasi
Domani, ultimo giorno per pagare la seconda rata Tasi e Imu. Nonostante l'abolizione delle tasse sull'abitazione principale, le casse di Palazzo Moroni contano di incassare 50 milioni (buona parte andrà allo Stato) da 85 mila padovani. Da quest'anno la Tasi verrà pagata solo da chi è proprietario di immobili di pregio accatastati nelle categorie Al, A6 e A9. Circostanza che consentirà un risparmio di 27 milioni. Il 16 dicembre è anche il giorno della seconda rata Imu, Imposta municipale unica, che nel 2012 ha sostituito l'Ici.
Imu. Dovrà saldarla chi è proprietario di immobili, abitazioni di lusso, uffici, negozi, capannoni, terreni e aree fabbricabili. La rata sarà identica a quella del 2015. Le aliquote sono le stesse, ridotte dall'1,04% allo 0,99% per studi, negozi, magazzini e laboratori, e all'1,02% quella ordinaria. Per i residenti all'estero, l'immobile di proprietà o in usufrutto, non affittato o dato in comodato d'uso, non è soggetto a Imu ma a Tasi (ridotta di due terzi). A pagare di più, banche, istituti di cambio e assicurazione.
Tasi. Non dovrà pagarla più chi possieda un immobile adibito a prima casa. Il presupposto della Tasi è il possesso o la detenzione di fabbricati e di aree edificabili ad eccezione di terreni agricoli e abitazioni principali. Quando l'immobile è occupato da un soggetto diverso dal proprietario (è il caso dei conduttori di immobili locati), il regolamento comunale Tasi prevederebbe una quota a carico dei detentori (il 10%) ma a Padova l'aliquota deliberata per gli immobili diversi dall'abitazione principale è pari a zero.
Luca Preziusi
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