Dopo il grande gelo, a Padova arriva la neve

In serata, come annunciato dalle previsioni meteo, i primi fiocchi in città. La neve non regge: il risveglio è con la pioggia

PADOVA. Dopo il grande gelo, la neve. Erano circa le 21.15 quando sulla città hanno iniziato a scendere i primi fiocchi di neve. Già alle 20 Padova è stata coperta da una leggerissima pioggia che poi si è tramutata in nevischio e poi in neve. Il venerdì mattina Padova si è svegliata con la pioggia che in gran parte ha cancellato il velo bianco della notte. 

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In previsione di possibili disagi, il commissario prefettizio Michele Penta ha deciso di potenziare il piano comunale previsto per far fronte a possibili nevicate, già partito in settimana per via delle strade gelate, e di aumentare di due ore la durata massima giornaliera di attivazione degli impianti termici a uso riscaldamento civile. Dopo una riunione tecnico-operativa con i dirigenti Luigino Gennaro e Roberto Piccolo, Penta ha deciso di rafforzare il piano per affrontare l’emergenza climatica e già da ieri sera ha messo in moto la macchina organizzativa.

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«Le previsioni meteorologiche annunciano un peggioramento delle condizioni climatiche», ha detto Penta, «e per questo abbiamo ritenuto necessario potenziare il servizio comunale per contenere, quanto più possibile, i disagi alla cittadinanza. In particolare questa sera (giovedì, ndr) metteremo in funzione ulteriori dieci trattori con lama e spargi-sale da destinare alle vie secondarie della città. Questi andranno ad aggiungersi agli altri cinque mezzi già attivi invece sulle strade principali». I bollettini meteo, oltre all’ordinario ghiaccio, prevedono comunque forti precipitazioni per oggi, con fasi di neve e neve mista a pioggia in mattinata, mentre nel pomeriggio la neve potrebbe iniziare a fare sul serio.

Il meteo. Sole e gelo in Veneto, con punte delle temperature minime in montagna che hanno toccato -23,6 gradi ai 1.768 metri d'altitudine di Dolina Campoluzzo, sull'Altopiano di Asiago, -12,2 a Cortina e -15,6 ad Asiago.

«Il piano prevede anche interventi mirati nel caso in cui si dovessero verificare nevicate intense, che provochino l’accumulo di un manto nevoso superiore ai 4 centimetri» ha assicurato il commissario Penta, «e se accadesse siamo pronti, entreranno in funzione le lame».

In più, Penta ha firmato un’ordinanza valida da oggi, in cui ha stabilito che fino a sabato 21 gennaio si potrà tenere acceso il riscaldamento per due ore in più rispetto alle 14 ore giornaliere consentite. Sul sito del Comune (padovanet.it) è possibile consultare comunque anche le istruzioni in caso di neve, considerato che anche i cittadini hanno i loro doveri previsti dal regolamento, a partire dalla pulizia della neve dal proprio passo carraio e dal marciapiede davanti a casa, dal sottoportico e lungo tutto il fronte dei propri locali e relative pertinenze.

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