Fondazione Bortignon gestirà le Dorotee di Padova
Acquisizione per l’ente della Diocesi di Padova che si occupa di istruzione. Grazie a Clear e Barbarigo ora può coprire tutte le età. Il presidente Ponchio: «Le suore hanno fatto
un ottimo lavoro. Il personale resterà»

Cambio di gestione per la scuola Santa Dorotea di via dei Livello, a Padova, perché la prima campanella del prossimo anno, a settembre, per i piccoli dell’infanzia e della primaria, suonerà all’insegna della Fondazione Bortignon.
Con questa acquisizione l’ente voluto e costituito dal vescovo di Padova monsignor Antonio Mattiazzo nel 2000, per creare un riferimento nel territorio della Diocesi per la gestione delle scuole cattoliche paritarie, completerà il percorso formativo.
La fondazione infatti garantirà con questa new entry, un sistema scolastico che assicurerà l’istruzione sia dei più piccoli, grazie alla presenza del Clair di riviera Paleocapa, che riceve bambini dai 12 mesi e fino ai 5 anni, che per quelli più grandi accolti all’istituto Barbarigo dagli 11 e fino all’ultimo anno delle superiori.
Il presidente Ponchio
«Si tratta di un’acquisizione che ci permette di dare continuità al percorso di formazione che come fondazione abbiamo immaginato in città, ci mancava oggettivamente la primaria. Andremo a gestire una scuola prestigiosa situata in centro, che ha una storia ultracentenaria importante e da sempre grandi capacità educative», spiega il presidente della fondazione Giovanni Ponchio.
Al momento le modalità operative sono work in progress, ma la fondazione sta già delineando il solco nel quale tracciare il percorso scolastico per l’anno’26-‘27 alle Dorotee.
«Le suore gradualmente lasceranno la parte di coordinamento del sistema scolastico, mentre tutto il personale presente sarà assorbito dalla fondazione. Voglio rassicurare i dipendenti, ognuno manterrà il proprio posto di lavoro e tra queste figure professionali decisamente competenti, come abbiamo già avuto modo di verificare, andremo a cercare coloro che ricopriranno ruoli di coordinamento nella gestione della scuola», precisa Ponchio.
Le Dorotee oggi
Al momento le Dorotee stanno garantendo l’istruzione a quasi 150 scolari, mentre al Clear sono presenti una trentina di bambini al nido e altrettanti all’infanzia.
«Siamo molto soddisfatti dell’andamento e della crescita costante delle strutture da noi gestite, basti pensare che il Barbarigo ha più che raddoppiato gli studenti, oggi sono quasi 600 quelli che si affidano all’istituto di via dei Rogati – sottolinea il presidente – La sede delle Dorotee rimarrà di proprietà delle suore. Noi amministreremo la scuola e la struttura che le compete, che devo dire ci ha lasciato stupiti: aule, spazi comuni e altri ambienti sono stati perfettamente conservati, non ci sono manutenzioni da fare o richieste di implementazione di certificazioni. Le suore hanno fatto un lavoro eccezionale di cura e mantenimento dello stabile, a loro va il mio plauso».
Le Dorotee quindi resteranno proprietarie dell’importante immobile, che continuerà a essere un luogo di accoglienza per le consorelle più fragili e che necessitano di assistenza. —
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