Dubbi e polemiche sul nuovo campo di calcio ad Arsego

Il Consiglio comunale di San Giorgio delle Pertiche ha approvato all’unanimità la variante urbanistica di un terreno della parrocchia di Arsego (nella foto) che permette di realizzare di una...

Il Consiglio comunale di San Giorgio delle Pertiche ha approvato all’unanimità la variante urbanistica di un terreno della parrocchia di Arsego (nella foto) che permette di realizzare di una struttura di 10 mila metri quadri sufficiente per il campo e gli spogliatoi. Ragion per cui il consigliere di opposizione Rina Bellotto di mettere a disposizione l’area comunale adiacente per farci i servizi, così il campo potrà essere omologato. I tempi saranno brevi poichè la normativa prevede che fino a 10 mila mq ci possa essere un iter veloce. La richiesta di variante era stata avanzata dalla parrocchia, titolare di un campo purtroppo non idoneo dove si allena la Ardspera, società calcistica con 100 anni di attività sportiva. In sala parroco e predecessore, don Francesco e don Vico, nonché la dirigenza dell’Ardisci e Spera. Il consigliere di opposizione della Lega Daniele Canella, al sindaco Piergiorgio Prevedello che rivendicava il merito della operazione, ha ribattuto che «l'amministrazione non è mai andata incontro alle esigenze della comunità di Arsego, costringendo la società sportiva e la parrocchia a realizzarsi il campo da calcio da soli». Accuse che Prevedello ha respinto indignato. Canella ha pure ricordato che «fino a pochi mesi fa qualche esponente di spicco della giunta aveva dichiarato «dovranno passare sul mio cadavere per fare il campo da calcio ad Arsego».

Il riferimento è al vice sindaco Davide Scapin, cui spetta il merito se Cavino ha un campo da calcio comunale per la Cavinese, per il quale il Comune sostiene però un impegnativo mutuo ventennale. (g.a.)

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