È polemica sulla bretella di Bovolenta
BOVOLENTA. «A metà mandato il sindaco punta tutte le sue carte su un’unica strada e indebita il Comune per decenni solo per arrivare all’appuntamento elettorale con mezzo cantiere fatto e chiedere il voto»: dai banchi dell’opposizione Emiliano Baessato di “Progetto Insieme” boccia il piano della bretella alternativa al ponte azzurro che dovrebbe passare sopra la chiusa e sull’argine. Il costo di un milione e mezzo di euro rischia di essere completamente a carico delle casse comunali. «Il sindaco Anna Pittarello vuole prosciugare le risorse del nostro Comune per i prossimi trent’anni» aggiunge Baessato, «e pensare che appena due anni fa aveva indetto una riunione perché sembrava che Bovolenta fosse sull’orlo del dissesto finanziario. Ovviamente aveva scaricato la colpa su chi l’aveva preceduta. Ora invece come per magia ci sono i soldi per la nuova bretella?». Il capogruppo di minoranza concorda sulla necessità di dover trovare un’alternativa al ponte azzurro ma ricorda che la soluzione della bretella sulla chiusa era già stata bocciata in passato. «Verrà costruito un budello» continua, «sarà una strada comunale per non dover sottostare ai vincoli delle camionabili provinciali e perché il sindaco vuole dimostrare ai cittadini che costruisce una strada, qualunque essa sia, con buona pace per i cittadini che si ritroveranno il centro rovinato. Una bretella per Bovolenta è necessaria e voluta da decenni, ma un opera di tale portata deve essere costruita dalla Provincia e dalla Regione e deve essere una soluzione definitiva per i prossimi cinquant’anni. Invece Pittarello si è intestardita: il risultato sarà una strada comunale costruita al risparmio e non adeguata».
Nicola Stievano
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