Frutta e verdura, scaffali di nuovo pieni: a Padova arrivati 23 tir
Nessun problema per zucchine, pomodori, peperoni, fagiolini e fagioli, che arrivano dal sud ed anche dal Centro Italia. Anche sui banchi di Piazza delle Erbe frutta e verdura in abbondanza. Cera, direttore del Maap di Padova: «I prezzi all’ingrosso? Al momento solo leggeri ritocchi in attesa che la situazione torni alla normalità»

L’emergenza, durata quasi tutta la settimana, è terminata. Sia sugli scaffali dei supermercati, tra gli altri l’Alì Market vicino al capolinea nord del tram, il Despar di via Pontevigodarzere e il Pam di Piazzetta Garzeria, di fronte al Caffè Pedrocchi, venerdì 23 ottobre, c’era tutta la frutta e verdura necessaria per la spesa del fine settimana. Dopo un’attesa durata cinque giorni sono ritornate sugli scaffali le clementine della piana di Corigliano e Rossano, sulla costa ionica della Calabria ed anche le arance della piana catanese e della zona di Ciaculli, vicino Palermo.
Nessun problema per zucchine, pomodori, peperoni, fagiolini e fagioli, che arrivano dal sud ed anche dal Centro Italia. Anche sui banchi di Piazza delle Erbe frutta e verdura in abbondanza, ma con prezzi diversi da banco a banco dove, in genere, i bengalesi ed i pachistani offrono i prezzi più concorrenziali.
L’arrivo dei tir
Come ha spiegato il direttore generale del Maap di Corso Stati Uniti, nella serata di giovedì, nei posteggi dell’agrimercato sono arrivati 23 tir dalla Puglia, con tanta uva da tavola prodotta nelle campagne di Andria, Barletta, Conversano, Adelfia e Bitonto, 3 dal Lazio, con quintali di puntarelle e di lattuga romana, altri 3 dalla Campania, in particolare dalla Terra di Lavoro in provincia di Caserta ed ancora altri 3 dall’Abruzzo, 2 tir a testa anche dalla Calabria e dalla Sicilia, da dove arrivano, in prevalenza, agrumi, melanzane e fagiolini.
La ripresa
Altri tir sono arrivati anche venerdì. Sia al pomeriggio che alla sera tardi. «Per noi del Maap l’emergenza è terminata», osserva il direttore generale Francesco Cera. «I blocchi stradali sono stati tolti in quasi tutte le regioni del sud. Evidentemente gli autotrasportatori hanno accettato le soluzioni proposte dal governo, che ha già distribuito milioni di euro per combattere il caro-gasolio, che, purtroppo, è destinato ad andare avanti anche nei prossimi giorni. I prezzi all’ingrosso? Al momento solo leggeri ritocchi in attesa che la situazione torni alla normalità. A livello nazionale, intanto, c’è grande attesa per l’incontro che si terrà a Roma martedì 27 ottobre al Ministero dei Trasporti tra il ministro Matteo Salvini e le associazioni di categoria. Anche gli autotrasportatori che sono tornati a lavorare, però, fanno sapere che sono già pronti a riprendere i blocchi se il governo non mette in atto un piano credibile per far calare il prezzo del carburante».
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