Ex allenatore nei guai: 24 giovani calciatori fotografati negli spogliatoi, le immagini nel suo telefonino
Indagine dei carabinieri nel Pordenonese coordinata dalla Procura di Trieste: controllati 14 impianti sportivi e ricostruita la provenienza delle immagini. Sequestrati oltre 200 fotogrammi e 9 video. L'uomo è ai domiciliari

Ventiquattro giovani calciatori identificati, oltre 200 fotogrammi e 9 video sequestrati. È il risultato di una complessa indagine condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pordenone, coordinata dalla procura di Trieste, nei confronti di un ex allenatore di calcio che avrebbe operato nel settore giovanile locale tra il 2021 e il 2026.
L'inchiesta, particolarmente delicata per il coinvolgimento di minori, è partita nei primi giorni di gennaio, quando l'uomo era stato arrestato in flagranza di reato. Nel suo telefono erano state trovate migliaia di immagini di natura pedopornografica, alcune delle quali avrebbero ritratto giovani calciatori all'interno degli spogliatoi.
L'indagine parte dal telefono dell'allenatore
Dopo l'arresto, gli investigatori hanno avviato un lavoro di ricostruzione estremamente articolato per capire dove fossero state realizzate le immagini e, soprattutto, per identificare i giovani coinvolti.
Il primo passaggio è stato quello di ricostruire la storia sportiva dell'indagato e individuare tutte le società presso le quali aveva lavorato come allenatore nel corso degli anni.
Gli accertamenti hanno portato gli investigatori a prendere in considerazione 14 società calcistiche e altrettanti impianti sportivi.
I sopralluoghi in 14 società calcistiche
I carabinieri hanno quindi effettuato una serie di sopralluoghi negli spogliatoi e nelle strutture utilizzate dalle squadre, sia durante gli allenamenti sia in occasione delle partite ufficiali.
Un'attività resa possibile anche dalla collaborazione dei presidenti delle società coinvolte, che hanno messo a disposizione degli investigatori gli impianti e le informazioni necessarie per confrontare gli ambienti con quelli visibili nelle immagini sequestrate.
Gli accertamenti hanno consentito di individuare con certezza i luoghi nei quali sarebbero state realizzate le fotografie contenute nel telefono dell'ex allenatore.
Incrociati gli elenchi dei giovani tesserati
Una volta individuati gli spogliatoi, il lavoro investigativo è entrato nella fase più delicata: identificare le possibili vittime.
I Carabinieri hanno acquisito gli elenchi dei tesserati minorenni delle società interessate e hanno successivamente ascoltato i rispettivi genitori.
Il confronto tra le informazioni raccolte, i dati relativi alle squadre e le immagini sequestrate ha permesso agli investigatori di arrivare all'identificazione di 24 giovani vittime.
Oltre 200 immagini e 9 video
Secondo quanto emerso dall'inchiesta, i giovani sarebbero stati fotografati e ripresi all'insaputa degli interessati proprio sfruttando la posizione di fiducia ricoperta dall'uomo all'interno delle società sportive.
Nel telefono cellulare sono stati individuati oltre 200 fotogrammi e 9 video ritenuti riconducibili ai giovani identificati dagli investigatori.
Il quadro ricostruito dagli inquirenti è quello di un presunto abuso della posizione e del rapporto di fiducia che l'allenatore aveva con i ragazzi e con le società sportive.
Le indagini non sono concluse
L'inchiesta non è ancora terminata. I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti, sotto il coordinamento dell'autorità giudiziaria, per ricostruire in maniera completa la vicenda e verificare ogni ulteriore elemento utile alle indagini.
Particolare attenzione viene riservata alla tutela della privacy dei minori coinvolti e delle loro famiglie, vista la delicatezza della vicenda.
L'ex allenatore è ai domiciliari
L'uomo si trova attualmente agli arresti domiciliari nella propria abitazione.
La Procura e gli investigatori sottolineano però che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Le risultanze investigative e le contestazioni formulate nei confronti dell'indagato hanno quindi natura provvisoria.
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