Falsa carta d’identità Rumeno in manette
Nel giro degli ultimi dieci giorni la polizia municipale del Consorzio Padova Ovest ha arrestato due cittadini, uno moldavo e uno rumeno, in Italia con documento di identità falso. Dopo il trentunenne moldavo iscritto all'anagrafe di Rubano con generalità false, ieri mattina si sono strette le manette ai polsi di un ventiseienne rumeno da poco residente a Tencarola. Gli agenti sono arrivati a scoprire che il documento esibito dal giovane era fasullo durante un normale accertamento di residenza. I vigili di Selvazzano, addestrati sui falsi documentali, si sono accorti subito che la carta d'identità non era valida. Il ventiseienne ha ammesso e ha poi prodotto i documenti veri che, forse per motivi di qualche pendenza con la giustizia del suo paese, non poteva esibire per l'iscrizione all'anagrafe. «Il fenomeno delle carte d'identità false dei cittadini che arrivano in Italia da alcuni paesi entrati ultimamente nella Comunità Europea, non è di poco conto», spiegano al Consorzio Padova Ovest. «Si tratta di carte d'identità che "comprano" nel paese d'origine e che non è facile riconoscere». Nei confronti del rumeno arrestato è stato avviato un procedimento penale.
Gianni Biasetto
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