Fibra ottica, coperto oltre il 50% via ai ripristini a sud di via Bruno

Open Fiber spinge sull’acceleratore visto che entro dicembre ha in programma di terminare il cablaggio della fibra ottica in città, arrivando a coprire l’80 per cento del suolo cittadino. Ad oggi si...

Open Fiber spinge sull’acceleratore visto che entro dicembre ha in programma di terminare il cablaggio della fibra ottica in città, arrivando a coprire l’80 per cento del suolo cittadino. Ad oggi si è arrivati qualche punto sopra il 50 per cento e la società costituita ad hoc da Enel nel dicembre 2015 - visto che i cavi della fibra attraversano prevalentemente i cavidotti e i sottoservizi della rete elettrica gestita da e-distribuzione (l’ex Enel Distribuzione) - sta recuperando il tempo perso per sistemare alcune riparazioni degli scavi e le troppe sospensioni per il maltempo. La fibra è disponibile per 40 mila famiglie in città. La settimana scorsa Open Fiber ha completato l’asfaltatura di via Francesco Zugno, via Bezzecca, via Giambattista Vico, via Barroccio dal Borgo; questa settimana salvo cattive condizioni meteo, le ditte che lavorano sul territorio per conto di Open Fiber, in coordinamento con il Comune, procederanno con il piano di ripristini definitivi in via Leonardo Zize, via Girolamo Forabosco, via Antonio Penello, via Ivo Scapolo, via delle Rose, via Giovanni De’ Lemizzo e in via Alberto da Baone. Il piano prevede un investimento di oltre 30 milioni di euro e non comporta costi o oneri per l’amministrazione, che è garantita anche da una cauzione bancaria in caso di mancato rispetto delle clausole. «Non possiamo negare che nel corso dei mesi qualche errore sia stato commesso» ammette l’azienda «ma con il Comune stiamo intervenendo per risolvere tutte le criticità. Ad oggi sono state cablate 116 mila unità padovane. Nell’ambito del piano di ripristini definitivi concordato con il Comune in questi giorni la società ha eseguito diversi interventi su pavimentazioni di pregio del centro storico: Piazza Duomo, Piazza Capitanato, via Dondi dall’Orologio, via Accademia, via Arco Valaresso, via dei Da Carrara, via del Vescovado, via Concariola, via dei Tadi, via Frigimelica e via Patriarcato. «La nomina di un “collaudatore” della qualità dei cantieri rafforza dunque questa tipologia di controlli nel pieno interesse di tutti» assicura l’azienda «In via Patriarcato è stato rimosso l’asfalto, messo come soluzione tampone ed è stata ripristinata la pavimentazione originaria».



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