Si finge maresciallo e truffa un’80enne: arrestato in stazione con 20mila euro di gioielli
La polizia ferma a Padova un 37enne campano mentre sta per salire su un treno diretto a Napoli. Recuperata e restituita all’anziana vittima l’intera refurtiva sottratta con il raggiro del finto controllo sui preziosi

È stato arrestato dalla polizia al binario 1 della stazione ferroviaria di Padova un 37enne campano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una donna di 80 anni.
L’uomo si è finto maresciallo, inducendo un’anziana a consegnargli gioielli e oggetti preziosi per un valore complessivo superiore a 20mila euro.
La truffa
E’ successo nel pomeriggio di venerdì 12 giugno. Alla centrale operativa della Questura di Padova è giunta una richiesta di intervento da parte della figlia di un’ottantenne, che aveva appena scoperto di essere stata vittima di una truffa in casa.
L’anziana aveva ricevuto una telefonata da parte di un sedicente maresciallo che le aveva riferito di una rapina avvenuta nei giorni precedenti a Padova. Nel corso del racconto, il falso militare aveva sostenuto che i malviventi avessero utilizzato l’auto della vittima per fuggire e che fosse necessario verificare l’eventuale corrispondenza tra i suoi gioielli e quelli sottratti durante il colpo.
Aveva quindi annunciato l’arrivo imminente di un incaricato che avrebbe ritirato tutti i preziosi presenti in casa per portarli in caserma e sottoporli ai controlli.
Poco dopo, mentre la donna era ancora al telefono con il falso maresciallo, si è presentato alla porta un uomo di circa 35 anni che si è qualificato come l’incaricato al ritiro. Intimorita dalla vicenda raccontata, l’80enne ha consegnato vari anelli e catenine in oro, oltre a un orologio di valore.
La segnalazione alla polizia
Una volta allontanatosi l’uomo, la vittima ha però iniziato a nutrire dubbi sull’accaduto e ha contattato la figlia, che ha segnalato la situazione al numero di emergenza 113.
L’intervento della Polizia è stato tempestivo. Mentre una volante raggiungeva l’abitazione dell’anziana per raccogliere la denuncia e acquisire elementi utili alle indagini, un equipaggio in abiti civili della squadra mobile si è diretto verso la stazione ferroviaria.
Proprio nel momento in cui un treno diretto a Napoli stava effettuando la fermata al primo binario, gli agenti hanno individuato un uomo corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima mentre si accingeva a salire a bordo.
L’arresto in stazione
Fermato e sottoposto a controllo, l’uomo è stato trovato in possesso di uno zainetto contenente un sacchetto con anelli d’oro, catenine e un orologio: l’intera refurtiva sottratta pochi minuti prima all’anziana.
Accompagnato in Questura, è stato riconosciuto come l’autore della truffa e identificato come un 37enne nato in provincia di Salerno.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già stato arrestato nell’aprile 2026 in provincia di Salerno per detenzione ai fini di spaccio di 14 dosi di cocaina e che nel 2023 era stato nuovamente arrestato dopo essere stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e 25 grammi di crack.
Al termine delle procedure di rito, considerata la flagranza del reato di truffa aggravata, il 37enne è stato trasferito alla Casa Circondariale Due Palazzi di Padova, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’intera refurtiva, del valore di oltre 20mila euro, è stata recuperata e immediatamente restituita alla vittima.
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