Folla per l’addio a Luca Ometto

In tanti ieri pomeriggio in chiesa a Bresseo per l’ultimo saluto all’imprenditore

TEOLO. Imprenditori, professionisti e tanta gente comune ieri in chiesa a Bresseo per l’ultimo saluto a Luca Ometto. Oltre 500 le persone che hanno partecipato alle esequie dell’amministratore delegato e fondatore di Liberiauniversitaria.it e di Webster, stroncato da un tumore a 41 anni. Vicini alla bara di legno bianco ricoperta da una composizione di arbusti di bosco (soprattutto alchechengi e ardisia crispa), in un dolore composto c’erano la moglie Federica, il figlio Loris di 14 anni, i genitori e i parenti più stretti. Luca e Federica quando si sono resi conto che il male non avrebbe lasciato scampo hanno deciso che i funerali del giovane imprenditore si celebrassero nella stessa chiesa dove il 13 luglio del 2015 si erano uniti in matrimonio. Il quarantunenne viveva con la moglie e il figlio in una abitazione tra il verde in via Pastorie, in località Terre Bianche tra Teolo e Torreglia. Il parroco di Bresseo, don Andrea Segato, ha preferito che prima dell’omelia esprimessero dall’altare le loro testimonianze d’affetto gli amici di Luca. «La tua vitalità e la tua voglia di vedere oltre ti hanno fatto diventare il numero uno» il ricordo di un’amica. «Siamo fieri di essere vostri amici, Luca semplicemente “oltre”». Don Andrea ha ricordato l'ultimo periodo di vita di Ometto: «Tutte le sere veniva in chiesa, sempre in prima fila davanti all’altare» e rivolto alla moglie, «Federica domenica mi hai spiazzato quando mi hai detto che tuo marito nella malattia aveva trovato la forza di vivere». Per volontà della coppia parenti e amici sono stati invitati a fare una donazione alla Fondazione Celeghin per la ricerca sui tumori cerebrali. (g.b.)

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