San Pietro in Gu in lutto per Giuliano Biasi, consigliere comunale morto a 50 anni
Lutto a San Pietro in Gu per la scomparsa di Giuliano Biasi, consigliere comunale di minoranza e responsabile commerciale di Bayer Italia. Aveva 50 anni e combatteva contro una malattia tornata lo scorso anno

Ha affrontato la malattia con determinazione e discrezione, continuando fino all’ultimo a dedicarsi al lavoro, alla comunità e agli amici. San Pietro in Gu piange la scomparsa di Giuliano Biasi, 50 anni, consigliere comunale di minoranza eletto nel 2024 nella lista “Massimo Vanzan sindaco”, morto domenica dopo la ricomparsa di una malattia che aveva sconfitto quattro anni fa e che lo scorso anno era duramente tornata senza lasciargli scampo.
Una notizia che ha scosso profondamente il paese, dove Giuliano viveva con la moglie Valentina e il figlio Marcello ed era conosciuto e stimato per il suo carattere diretto, generoso e autentico. Lavorava come responsabile commerciale di Bayer Italia per la linea dedicata ai prodotti per l’agricoltura, un incarico che lo portava spesso in viaggio in tutta la penisola. A ricordarlo con commozione è l’amico e compagno di esperienza amministrativa Massimo Vanzan.
«Nella malattia è stato combattivo e allo stesso tempo rispettoso degli altri. Non si è mai lasciato andare. Giuliano era un elemento centrale per la compagnia: teneva uniti tutti, organizzava cene, gite, momenti di condivisione. Aveva il dono di far stare bene le persone». Fino a quando le forze glielo hanno consentito ha continuato a cantare nella Schola Cantorum della parrocchia di San Lorenzo, coltivando quella passione per lo stare insieme che lo ha sempre contraddistinto. «Aveva la bellezza della condivisione» continua Vanzan, «e si faceva voler bene da tutti. Anche nell’impegno amministrativo e politico era una persona seria, responsabile, autorevole. Mai banale nei suoi interventi, molto diretto: diceva sempre ciò che pensava, ma con l’obiettivo di alzare il livello del confronto e far riflettere. Lascia un vuoto profondo per tutti».
Numerose le testimonianze di vicinanza ai familiari affranti dal dolore: tanti amici, conoscenti e l’Amministrazione comunale con il sindaco Paolo Polati. Nonostante la malattia, Giuliano è rimasto attivo fino agli ultimi tempi. Proprio in questi giorni è in stampa il periodico della Pro loco “Il Guado dell’Antico Mulino”, che contiene anche un suo contributo dedicato al suocero Gastone Trolese, storico macellaio del paese scomparso cinque mesi fa. Un racconto intenso e brillante che oggi assume il valore di una testimonianza ancora più preziosa.
L’ultimo momento conviviale di Giuliano Biasi con gli amici risale appena al Primo Maggio, durante un pranzo organizzato insieme. «C’è stata una vicinanza enorme attorno a lui» conclude Vanzan, «perché Giuliano aveva qualcosa di raro: la capacità di unire le persone». L’ultimo saluto verrà dato domani alle 15.30 nella chiesa parrocchiale.
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