Il benzinaio Stacchio: Ho agito d'istinto, non strumentalizzatemi

L'uomo che a Nanto (Vicenza) ha ucciso un rapinatore ha parlato al convegno sulla legittima difesa

PADOVA. “Non voglio essere strumentalizzato, ma se ci sono iniziative per la sicurezza porto la mia testimonianza, perché continuo a chiedermi ogni giorno: se ci fosse stata mia figlia?”.

Si è presentato così Graziano Stacchio, ospite a Padova per partecipare al convegno 'Legittima difesa oggi', organizzato dall'Ascom a Palazzo Moroni.

Il benzinaio di Nanto, divenuto tristemente famoso per aver sparato e ucciso un rapinatore, accompagnato dai suoi legali, ha rilasciato brevi dichiarazioni: “La legittima difesa è una cosa molto delicata, io non sono un tecnico, perché quello che è successo a me è stato istinto. Credo di averla gestita bene, anche se tutto quello che accade attorno a me non sempre mi piace”.

Il convegno per la prima volta sarà visibile anche su Periscope, l'app scaricabile su tutto gli smartphone. All’incontro è presente anche l’assessore alla sicurezza del Comune di Padova, Maurizio Saia, il professore di diritto penale all’Università di Padova, Giovanni Caruso e gli avvocati Lino Roetta (il legale del benzinaio di Nanto, Graziano Stacchio) e Giuseppe Pavan.

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