Il liceo Selvatico cade a pezzi dalla Regione 100 mila euro

Nel 2014 erano crollate porzioni di controsoffitto e ora tutte le aule al primo piano del liceo artistico Pietro Selvatico sono state chiuse perché inagibili. Dopo l’ennesimo episodio che ha messo a...

Nel 2014 erano crollate porzioni di controsoffitto e ora tutte le aule al primo piano del liceo artistico Pietro Selvatico sono state chiuse perché inagibili. Dopo l’ennesimo episodio che ha messo a rischio l’incolumità degli studenti, arriva da parte della Regione un contributo di 100 mila euro per lavori urgenti di messa in sicurezza di alcune parti dell’edificio.

«Il finanziamento non basterà a risolvere le criticità strutturali dell’edificio», spiega il preside, «siamo in contatto con la Provincia per programmare ulteriori interventi di ristrutturazione. Si tratta dell’inizio di un percorso di cui avevamo profondamente bisogno visto che ci troviamo di fronte ad un vecchio edificio».

Da tempo l’associazione Rete degli studenti medi si era attivata per sbloccare la legge di stabilità per l’edilizia scolastica. «La situazione era diventata insostenibile: le aule chiuse sono tante, ci sono centinaia di studenti trasferiti e impossibilitati a utilizzare i laboratori», dichiara Martina Viganò, rappresentante della Consulta provinciale degli studenti. «Non si possono correre rischi andando a scuola, dove la sicurezza degli studenti dovrebbe essere al primo posto. È necessario un vero investimento sull’edilizia scolastica per garantire davvero il Diritto allo Studio», aggiunge Beatrice di Padua, componente dell’esecutivo della Rete degli Studenti medi Veneto. Il 14 gennaio scorso si era verificata una perdita di gas all'interno del liceo, che poi si è rivelata innocua, ma che ha preoccupato tutti. Il 25 gennaio il laboratorio di marmo dell'istituto è stato chiuso in quanto privo di un idoneo sistema di aspirazione e il giorno seguente - il 26 gennaio - sono state chiuse le aule collocate al primo piano poiché solo una delle due porte di emergenza risulta utilizzabile. Due giorni dopo, infine, è stato reso noto che l'intero prefabbricato è abusivo. Pericolante e non in regola, dunque. Ce n’è abbastanza per un intervento urgente.

Elisa Fais

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