Il mondo raccontato in formato Short Un festival con quattordici bandiere

VENEZIA. Realtà, animazione, documentario e musical. Amore, violenza, tenerezza e racconto morale. C’è davvero un po’ di tutto nella selezione dei 30 cortometraggi che, dal 20 al 23 marzo, l’Università Ca’ Foscari di Venezia porta all’Auditorium Santa Margherita per la terza edizione di “Short Film Festival”. Il mix tra attori e cartoni animati di “Vie de rêve en promotion” della belga Ellen Salome, per esempio, oppure l’italianissima regia collettiva di “The ordinary job”, divertente e pieno di citazioni cinematografiche, da “Psycho” a “Jurassic Park”. E, ancora, il documentario giapponese “Yabuki macki”, un viaggio nella Fukushima post-terremoto, e l'indiano “Bawsi” di Vivek Soni, dove è raccontata la triste consuetudine dei matrimoni combinati.
Anche questa primavera, “Ca’ Foscari Short Film Festival” porta sul grande schermo i lavori di tanti giovani da tutto il mondo: studenti che frequentano corsi di cinema, di scienze delle comunicazioni o delle più importanti scuole di arte cinematografica come la francese Le Fresnoy, l’indiana WhistlingWoods International e il Ngee Ann Polytechnic di Singapore. Da ogni angolo del mondo sono arrivati a Ca’ Foscari centinaia di film che parlano dell’uomo, del suo muoversi nella storia, e dell’immensa varietà di culture che disegna e colora la vita dei popoli.
In competizione, per il festival, ci sono cortometraggi da 14 Paesi diversi, che il pubblico potrà seguire grazie all’organizzazione curata da 150 studenti dell’ateneo veneziano e coordinata da Maria Roberta Novielli, ideatrice di “Short”. In giuria, anche il poeta coreano Ko Un, tre volte candidato al Premio Nobel: sarà tra coloro che assegneranno il premio al miglior corto. Accanto a lui, l’attore italiano Giulio Scarpati e Piera Dettasis, giornalista, critica cinematografica e direttrice artistica del festival del film di Roma dal 2008 al 2011. Una giuria composta da studenti dell’Università veneziana assegnerà le menzioni speciali “Rarovideo” e “Volumina”.
Oltre alla visione dei trenta cortometraggi in concorso, il programma del festival offre una ricca sezione di programmi speciali, in tutto sono 14, fra retrospettive, omaggi, workshop aperti agli studenti. Uno sguardo particolare, per la terza edizione del concorso, è rivolto alle tematiche ambientali: uno speciale sarà infatti dedicato all’anno internazionale dell’acqua con cinque video sul confine della video arte e il primo videoconcorso “Short & sostenibilità”, ideato in collaborazione con Ca’ Foscari Sostenibile, un concorso per giovani film maker sui temi della sostenibilità.
Due sono infine i concorsi dedicati agli istituti superiori del Veneto: il “Veneto high school competition”, con i cortometraggi di singoli alunni o classi di studenti, e la seconda edizione del “Concorso sceneggiature brevi” in collaborazione con Cafoscariletteratura.
Per la serata finale di sabato 23 marzo, grande spettacolo con le suggestioni visive e musicali di Guillermo Gonzales e Zeno Fatti, e il cinema mimato di Fabio Bonso.
Informazioni su orari delle proiezioni e programma: www.cafoscarishort.unive.it.
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