Il sostituto non c’è, pazienti alla porta

L’Usl aveva assicurato che da lunedì ci sarebbe stato un nuovo medico, invece l’ambulatorio è ancora chiuso 
BELLUCO-FOTOPIRAN-SELVAZZANO-MEDICO IN PENSIONE MEDICINA DI GRUPPO INTEGRATA TENCAROLA
BELLUCO-FOTOPIRAN-SELVAZZANO-MEDICO IN PENSIONE MEDICINA DI GRUPPO INTEGRATA TENCAROLA
SELVAZZANO. Disorientati e arrabbiati i 1. 200 ex pazienti della dottoressa Paola Milanesi della Medicina di Gruppo Integrata di Tencarola, andata in pensione il primo di ottobre dopo un lungo e apprezzato servizio come medico di famiglia nel comune di Selvazzano. Disorientati perché non sanno da chi e dove andare anche per la sola ripetizione di una prescrizione medica e arrabbiati in quanto la dirigenza dell’Usl 6 Euganea, in una nota congiunta con il sindaco di Selvazzano Enoch Soranzo, non più tardi della scorsa settimana aveva assicurato la sostituzione provvisoria del medico di base a partire dal primo ottobre.


Ambulatorio chiuso.
Al primo piano del fabbricato di via Forno dove fino a venerdì scorso ha lavorato la dottoressa Milanesi, la stanza è chiusa e sulla porta campeggia la scritta: “L’ambulatorio è chiuso in quanto al momento la dottoressa non è ancora stata sostituita, cosa che dovrebbe succedere nei prossimi giorni”. Cartello che ha sostituito quello che nei giorni scorsi indicava ai pazienti di non recarsi al Distretto 2 per cambiare il medico perché “Da lunedì 2 ottobre con il medico che la sostituirà il passaggio avviene automaticamente”. Un pasticcio che ha fatto andare su tutte le furie gli assistiti e non solo.


Il sindaco.
Enoch Soranzo, che dopo le assicurazioni avute dall’Usl Euganea era convinto che la questione fosse risolta, si è trovato nelle ultime ore nel ciclone delle proteste dei suoi cittadini. «La sostituzione del medico non è di mia competenza, non posso sostituirmi all’Usl» afferma il primo cittadino, «quello che sta succedendo è impressionante, c’è un rimpallo di competenze mostruoso. Ieri (oggi per chi legge) sono stato al telefono 6 ore per cercare di mettere fretta all’Usl affinché risolva il problema. La mancata sostituzione della dottoressa Milanesi ha colto di sorpresa tutti e capisco il disagio degli assistiti. Ho avuto rassicurazioni che velocizzeranno le procedure anche se ad oggi è impossibile conoscere la data dell’arrivo a Tencarola del nuovo medico».


Le soluzioni.
In attesa che si concludano le procedure per l’individuazione, anche se provvisoria, di chi prenderà il posto della dottoressa Milanesi, i pazienti che hanno bisogno di assistenza sono invitati dall’Usl a recarsi al Distretto 2 per scegliere uno dei medici della zona, fuori dal servizio di Medicina di Gruppo, che hanno disponibilità. Salvo tornare indietro quando arriverà il sostituto. Il direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Usl 6 Daniela Carraro ha informato che si è tempestivamente provveduto alla chiamata a gruppi di diverse decine di medici iscritti alla lista regionale e che, dopo il rifiuto dell’incarico degli ultimi tre medici interessati, si sta continuando nella procedura di scorrimento della graduatoria e di verifica della disponibilità dei medici. Durante questo processo, per le necessità non procrastinabili, nel Distretto 2 è disponibile il direttore Piero Realdon.


Senza servizi.
Oltre a non sapere a chi rivolgersi per le prescrizioni sanitarie, i 1.200 ex assistiti della dottoressa andata in pensione si trovano per ora senza quei servizi che la Medicina di Gruppo offre anche grazie al personale infermieristico: piccole medicazioni, controlli della pressione arteriosa, iniezioni e altre prestazioni. Per la soluzione definitiva del problema serviranno mesi. La decisione innovativa dell’Azienda sanitaria di avviare la procedura per la dichiarazione di “carenza di una zona per l’inserimento in una Medicina di gruppo” prevede di passare attraverso le graduatorie degli aventi diritto e questi medici dovranno essere sentiti in modo formale.




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