Imu, scade oggi il termine per pagare la prima rata

PADOVA. Scade a mezzanotte il termine per pagare la prima rata dell’Imu, la nuova imposta unica sugli immobili che sostituisce la vecchia Ici. Sono tenuti a versare l’imposta i proprietari di immobili - inclusi i terreni e le aree fabbricabili - a qualsiasi uso destinati e i titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie.
Con l’acconto si applicano le aliquote di base stabilite e le detrazioni stabilite dal decreto legge 201/2011: 0,4 per cento per l’abitazione principale e le relative pertinenze; 0,2 per cento per i fabbricati turali ad uso strumentale; 0,76 per cento per tutti gli altri fabbricati, terreni agricoli, aree fabbricabili. Solo l’imposta dovuta per la prima casa (comprese le pertinenze) può essere versata in tre rate, anzichè due. In questo caso con l’acconto di giugno si versa un terzo dell’imposta dovuta per l’abitazione principale; un altro terzo si versa entro lunedì 17 settembre (il 16 infatti è domenica). Il saldo dovrà essere effettuato entro il 17 dicembre – come nell’ipotesi di versamento in due rate - sulla base delle aliquote deliberate dal Comune di residenza. Chi sgarra va incontro a multe salate: le sanzioni per chi non paga l’Imu alla scadenza prevista possono arrivare al 30 per cento dell’importo. L’acconto va versato solo con il modello F24: in posta, in banca o per via telematica. Poste Italiane ha disposto l’attivazione di 14 sportelli dedicati: Padova Centro, Piove di Sacco, Cadoneghe, Montegrotto Terme, Monselice, Camposampiero, Limena, Cittadella, Rubano, Padova 4 (via Monte di Pietà), Vigonza, Montagnana, Poste Imprese Cittadella, Poste Imprese Padova.
I clienti BancoPostaOnline e BancoPosta Click possono effettuare il pagamento online su www.poste.it con addebito in conto corrente o con carta di credito. I clienti registrati al sito www.poste.it, non correntisti BancoPosta, possono effttuare il pagamento online solo con carta di credito. Il versamento dell’Imu dovuto per la prima casa va effettuato esclusivamente a favore del Comune. Per gli altri immobili il versamento dell’imposta va eseguito per metà a favore del Comune e per metà a favore dello Stato. Sia per la quota del Comune che per la quota dello Stato dev’essere riportato sul modello F24 il codice identificativo del Comune: per Padova la sigla è G224. Dall’imposta per la prima casa si detraggono 200 euro. La detrazione viene maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, che dimori e risieda con i genitori. Gli anziani e i disabili che abbiano la residenza in istituti di ricovero avranno diritto a saldo all’applicazione dell’aliquota ridotta e alla detrazione previste per la prima casa.
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