In 50 anni più di 40 mila persone salvate dalle cardiopatie
Il Centro Gallucci conta 1.100 interventi chirurgici all'anno: 300 sui bambini e 800 sugli adulti.
La squadra è composta da 13 medici esperti, 14 specialisti in formazione, 96 infermieri, 4 caposala, 10 tecnici specializzati, 21 ausiliari e uno psicologo.
Più di 40 mila gli interventi a cuore aperto fatti in 50 anni.
Sono i dati della Cardiochirurgia di Padova, centro di eccellenza a livello internazionale; una fama conquistata attraverso un’intensa e lunga attività.Era il 24 gennaio 1964 quando veniva eseguito dal professor Pier Giuseppe Cevese il primo intervento chirurgico di Padova a cuore aperto in circolazione extracorporea per una cardiopatia congenita. «Una data storica che ha affermato la nostra città come centro pioneristico a livello nazionale assieme a Milano, Roma e Torino», sottolinea Gino Gerosa, direttore dell'unità operativa di Cardiochirurgia. L'innovazione stava nell’utilizzare un macchinario esterno che sostituisse la naturale circolazione cuore-polmoni per la durata dell'intervento. Un metodo tutt’oggi in uso. Anche i trapianti hanno un ruolo cruciale nella cronistoria. Nel 1985, infatti, fu eseguito dal professor Gallucci il primo trapianto di cuore in Italia. Nel 1987 il primo a un bambino e nel 1989 ad un neonato. Nel 1988 si ricorda inoltre il primo intervento in Europa di correzione di una cardiopatia giudicata inoperabile. (e.f.)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








