Azienda avicola Menesello: «Emergenza per salute e sicurezza dei lavoratori»

Carraro (Flai Cgil): «Documentate condizioni igienico-sanitarie molto critiche». Dall’Usl all’Ispettorato del Lavoro, controlli per tutelare la salute degli operatori»

Elena Livieri
Inchiesta Report sull’azienda Menesello
Inchiesta Report sull’azienda Menesello

Flai Cgil Padova interviene duramente sulla vicenda dell’azienda avicola Menesello, oggetto di un’inchiesta del programma Rai Report che ha denunciato gravi carenze igienico-sanitarie nella struttura. I veterinari dell’Usl 6, intervenuti nell’allevamento non avrebbero tuttavia riscontrato irregolarità.

L’allarme sulle condizioni degli animali e – di conseguenza – di lavoro per i dipendenti dell’azienda risuona forte e la Cgil attacca: «L’indagine ha mostrato condizioni igienico-sanitarie estremamente critiche, caratterizzate dalla presenza di carcasse di animali, accumuli di liquami, carenze nelle misure di biosicurezza e ambienti di lavoro potenzialmente pericolosi. Una situazione di tale gravità» denuncia il segretario generale della Flai Cgil Padova Giuliano Carraro, «non riguarda esclusivamente il benessere animale, ma configura una vera e propria emergenza per la salute e la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori impiegati nell’azienda. Una situazione critica» prosegue Carraro, «che i cittadini e alcuni comitati del territorio denunciano da anni, resa ancor più grave da un contestato ampliamento dell’attività che ha portato il numero a oltre un milione di galline, peraltro in un’area fragile come quella dei Colli Euganei. L’ottima inchiesta giornalista ha reso finalmente visibili dubbi e perplessità su un modello produttivo che per troppo tempo è rimasto senza risposte adeguate, alimentando inoltre il pericoloso rischio di una proliferazione del contagio biologico verso gli altri allevamenti del territorio».

Da parte sua il titolare dell’azienda, Simone Menesello, che tra l’altro è il presidente nazionale degli avicoltori di Confagricoltura, non ha replicato alle accuse, così come non si è esposta Confagricoltura, né a livello nazionale, né locale. «È inaccettabile» continua Carraro, «che nel 2026 possano ancora esistere luoghi di lavoro in simili condizioni, dove la tutela della salute e della sicurezza del personale viene considerata un optional e non una priorità assoluta. Non è possibile parlare di eccellenza produttiva quando vengono meno i diritti fondamentali e la dignità del lavoro. Per queste ragioni chiediamo con forza l’attivazione immediata di controlli approfonditi da parte di Usl, Ispettorato del Lavoro, Inail, Nas e Arpav, non solo per l’azienda Menesello ma per l’intero settore».

Il segretario della Flai Cgil chiede l’adozione di misure urgenti di tutela onde evitare che i dipendenti dell’allevamento siano esposti a rischi sanitari: «Continueremo a monitorare con estrema attenzione l’evolversi della situazione e restiamo disponibili a sostenere ogni iniziativa necessaria per garantire la sicurezza e la dignità del lavoro» assicura Carraro, «valori che non possono mai essere sacrificati in nome del profitto». —

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