Italiani e stranieri: trenta libri per l'estate, le proposte di MacAdemia

Studiare la letteratura, come si legge e come si scrive. Ecco gli obiettivi di MacAdemia, l’accademia padovana di scrittura
Il professor Fabio Fracas in primo piano con i ragazzi della scuola Macademia
Il professor Fabio Fracas in primo piano con i ragazzi della scuola Macademia

PADOVA. Studiare la letteratura, come si legge e come si scrive. Ecco gli obiettivi di MacAdemia, l’accademia padovana di scrittura (macademia.it), che ci propone 30 fra le sue più recenti “Letture in pillole”… per un’estate all’ombra di un buon libro!

AUTORI ITALIANI

1. L’Arminuta di Donatella di Pietrantonio, Einaudi Dentro la storia, dalla prima riga. Come la protagonista, torniamo bambini per vivere la paura dell’abbandono e incontrare una sorella che non abbiamo mai visto. Cambiare vita, radicalmente. Passare dal mare e dalla tranquillità, alla montagna e al disagio: troppi fratelli e troppo poco cibo. Niente più genitori e due sconosciuti, miseri e ignoranti, da chiamare “mamma” e “papà”. Una prosa aspra, schietta come la terra d’Abruzzo. Un’esperienza di lettura forte e intensa, che non si dimentica.

2. Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane di Massimo Carlotto, Edizioni e/o Doppia trappola per Marco Buratti detto l’Alligatore, e i suoi soci. La scrittura di Massimo Carlotto, nuovamente al servizio del proprio “storico” personaggio, fa un ulteriore balzo in avanti mescolando efficacemente bene e male, giustizia e ingiustizia. Giorgio Pellegrini, suo acerrimo nemico, adesso è dalla parte della polizia; Buratti, sotto scacco, è costretto a proteggere lui, sua moglie e persino la sua amante da una fine già scritta. “In questo brutto mondo bisogna sopravvivere. A qualsiasi costo”.

3. A Cantare fu il cane di Andrea Vitali, Garzanti Nella Bellano degli anni 30’, nuove e intricate indagini per il maresciallo Maccadò. Il tutto raccontato con una leggerezza che ricorda Guareschi. Un “ladro di polli” che si fa beccare, personaggi di paese specchi dell’epoca, arresti, ricoveri, voci e pettegolezzi in un turbinio continuo di circostanze e situazioni. Scomodo alleato per il maresciallo, un bastardino mordace che, oltre lui, attacca tutti quelli che non conosce. Divertimento assicurato e capitoli – ben 167 – brevi e incalzanti.

4. Nessuno può volare di Simonetta Agnello Hornby, Feltrinelli L’autrice ci racconta la “disabilità” librandosi sopra pregiudizi e luoghi comuni. Un viaggio coraggioso alla ricerca della felicità – assieme al figlio George malato da quindici anni di sclerosi multipla – alla scoperta dell’arte e della cultura, dalla Sicilia a Londra, per superare tutte le barriere: da quelle umane e culturali a quelle architettoniche. E contemporaneamente, un viaggio nel passato della famiglia Agnello dove i “diversi” venivano accettati e amati per ciò che erano, senza dar peso ai loro difetti e alle loro menomazioni.

5. Pulvis et umbra di Antonio Manzini, Sellerio Per il vicequestore con le Clarks, Rocco Schiavoni, la polvere del passato puzza di marcio. Ad Aosta il cadavere di un trans riemerge dalle acque del Doria. A Roma, un altro cadavere viene ritrovato con addosso un foglietto su cui compare proprio il numero di cellulare di Schiavoni. Dubbi, sospetti e continui colpi di scena punteggiano le due indagini che solo apparentemente sembrano distanti nel tempo e nello spazio. Una prova convincente per un romanzo dove i fantasmi, assieme ai nemici, si nascondono nell’ombra.

6. Qualcosa, là fuori di Bruno Arpaia, Edizioni Guanda Arpaia ci propone un possibile futuro da brividi. Un catastrofico cambiamento climatico causa la migrazione – dall’Italia verso il più temperato Nord Europa – di un’umanità stremata, stanca e denutrita. Un po’ Cormack McCarty un po’ The Day After Tomorrow, “Qualcosa, là fuori” offre un convincente esempio di narrativa mista a divulgazione scientifica (basata sui rapporti dell’Intergovernamental Panel of Climate Change e dell’European Enviroment Agency). Il messaggio è chiaro: il futuro della Terra dipende solo da noi e dalle nostre scelte.

7. L’anima della frontiera di Matteo Righetto, Mondadori Può un romanzo western essere ambientato alla fine dell’Ottocento in Alta Val di Brenta? Per Matteo Righetto, sì. In un’epica sfida contro la natura – e contro i briganti, i finanzieri, le bestie feroci e la legge – Jole attraverserà la frontiera Austriaca alla ricerca del padre scomparso, contrabbandiere di tabacco. E diventerà donna. In una prosa scarna e al contempo lirica, la frontiera diventa metafora della separazione tra bene e male, tra adolescenza ed età adulta, tra povertà e dignità.

8. Le tre del mattino di Gianrico Carofiglio, Einaudi Stile libero Un romanzo commovente, scritto con sobrietà e delicatezza. In un’inedita Marsiglia notturna che si muove a ritmo di Jazz, un padre e un figlio si ritrovano, finalmente, senza pregiudizi l’uno di fronte all’altro. 48 ore ininterrotte di veglia – nell’attesa di una risposta – per fare chiarezza sui rapporti reciproci e su quelli con la madre ed ex moglie: 48 ore per conoscersi veramente e riscoprirsi. Una riflessione sulla tenerezza dell’amore fra padre e figlio e sull’inevitabilità dello scorrere del tempo.

9. Fiori sopra l’inferno di Ilaria Tuti, Longanesi Qualcosa di sconvolgente è accaduto tra le montagne. Qualcosa che, per essere chiarito, richiederà tutta l’abilità investigativa e la determinazione di Teresa Battaglia, commissario di polizia specializzata nella profilazione dei criminali. Un cadavere adagiato nel bosco appena innevato nasconde un inferno di paura e disagio. Un thriller d’esordio fulminante e introspettivo che mantiene un ritmo implacabile e che, muovendosi su diversi piani temporali e sociali, ci costringe a riflettere sul valore della vita umana.

10. Le assaggiatrici di Rosella Postorino, Feltrinelli Rosa è una delle assaggiatrici del cibo di Hitler e ogni giorno sfida la morte insieme ad altre nove ragazze. “Mangiate!” ordinano gli SS e la fame ha il sopravvento… poi arriva la paura! Quando, nella primavera del ‘44, Rosa incontra il tenente Zigler fra i due nasce un’indefinibile relazione amorosa. Un libro che fa riflettere sull’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane, sui rapporti che si instaurano fra vittima e carnefice e fino a che limite saremmo disposti a spingerci per sopravvivere.

11. Lealtà di Letizia Pezzali, Einaudi Stile Libero Il desiderio è imprevedibile e segue le leggi del caos, proprio come il mondo dell’alta finanza. Giulia lavora in una banca di Londra e con il fare asettico di un’analista di mercato, ricorda la propria ossessione sentimentale ed erotica per Michele: uomo di altri tempi, sposato e diciotto anni più vecchio di lei. A dieci anni di distanza, però, solo sentirne pronunciare il nome dal proprio capo basterà a far riemergere quel sentimento incontrollabile e a farlo diventare ancora più dirompente.

12. Tre donne di Dacia Maraini, Rizzoli Tre generazioni al femminile si confrontano sull’amore. La nonna Gesuita lo cerca – assieme, pare, al sesso – via chat, la figlia Maria lo coltiva per lettera e la nipote Lori lo fa, carnalmente, con un compagno di classe. Un equilibrio precario, vissuto sotto uno stesso tetto, che improvvisamente si rompe grazie all’arrivo di una presenza maschile. Con le sue tre, distinte, voci narranti Dacia Maraini si dimostra capace di raccontare una storia di donne – e sulle donne – con grande umanità, comprensione e delicatezza.

13. L’estate del ’78 di Roberto Alajmo, Sellerio In un’emozionante indagine autobiografica, Roberto Alajmo racconta gli ultimi mesi di vita della madre suicida. Sullo sfondo, la Palermo del 1978 descritta tramite fotografie, ritratti, dediche e stralci di documenti. La storia di una madre depressa e fiaccata dai farmaci che vive dentro e fuori gli ospedali psichiatrici e che perde la custodia dei figli. Una storia che appassiona come un giallo, commuove come un romanzo e nella quale passato e presente si confondono in un gioco di specchi.

14. Le vite potenziali, di Francesco Targhetta, Mondadori Con sguardo poetico l’autore trevigiano racconta la vita quotidiana di tre nerd del Nord-Est, che grazie alla propria attività in un’azienda informatica, imparano a sopravvivere nel mondo reale dove niente è come la Rete; niente è “conoscibile e catalogabile”. Tre vite e tre differenti visioni del mondo unite nel considerare i problemi della “quotidianità lavorativa” come l’unica possibilità di realizzazione dell’uomo. Il tutto, sullo sfondo dell’abbraccio materno della Rete.

15. Vittoria di Barbara Fiorio, Feltrinelli Nella vita di Vittoria, fotografa genovese dotata di grande ironia, c’era posto per Sugo – il suo adorato gatto – ma non per i Tarocchi! Eppure, rimasta senza lavoro e senza compagno, in un momento di follia Vittoria decide di mettersi a leggere proprio i Tarocchi. E lo fa con un insospettabile talento! Donne e uomini che vanno da lei per farsi leggere le carte, per parlare dei propri problemi, per sfogarsi. Vittoria ci sta: perché no? Un romanzo godibile, capace di far riflettere e sorridere al tempo stesso.

AUTORI STRANIERI

1. La colonna di fuoco di Ken Follett, Mondadori Terzo capitolo della saga di Kingsbridge, dopo i Pilastri della terra e il Mondo senza fine. Un romanzo cinquecentesco di spionaggio, raccontato con sapiente maestria attraverso gli occhi di Ned Willard, uomo chiave dei servizi segreti di sua Maestà Elisabetta I d’Inghilterra. Decine di personaggi, di intrighi, di amori e vendette sullo sfondo della guerra di religione tra cattolici e protestanti. Una cavalcata impetuosa fra storia e fantasia, in grado di avvincere e conquistare episodio dopo episodio!

2. Origin di Dan Brown, Mondadori Sullo sfondo del confronto fra scienza e religione – e delle sfide che le nuove tecnologie ci costringono ad affrontare – si sviluppa la nuova avventura del prof. Robert Langdon. Questa volta l’esperto di simbologia e iconologia religiosa, assieme all’immancabile partner femminile, dovrà decifrare gli indizi lasciati dal proprio allievo Edmond Kirsch alla ricerca di quella verità che noi tutti desideriamo scoprire: chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo! Un copione già visto anche se sempre affascinante.

3. Magic di Victoria Schwab, Newton Compton Londra. Non un’unica citta bensì quattro. Ciascuna con una differente sfumatura. “Nera per la città perduta. Grigia per quella meno magica. Rossa per il ricco impero e Bianca per il mondo affamato.” Quattro diverse Londre collegate alla magia. Quella stessa magia che fa muovere il mago Antari Kell e la ladra Lila attraverso le varie realtà nel tentativo di non farle crollare. Un fantasy avvincente, sostenuto da personaggi affilati, di spigliata intelligenza e pungente ironia.

4. Il cerchio di Dave Eggers, Mondadori In un futuro troppo prossimo Mae Holland viene assunta a The Circle: un colosso del web metà Facebook e metà Google. Un po’ alla volta, Mae ne viene risucchiata fisicamente e psicologicamente. Gli immensi spazi del campus, che la allontanano dalla realtà esterna, coincidono con l’apparente vastità della visione della “nuova” vita proposta a tutti i dipendenti. Un romanzo distopico dove la vetrina dei social media è l'unica dimensione possibile: tutto è comune e trasparente. E così non ci sono più né privacy né individualità.

5. Ready player one di Ernest Cline, DeA Planeta Libri Anno 2045. Il mondo sta collassando. L’unica salvezza, l’unica via di fuga, è OASIS: la realtà virtuale creata da Halliday. Ed è proprio all’interno di OASIS che il suo defunto creatore ha deciso di nascondere un’immensa eredità. Una frenetica caccia al tesoro – alla ricerca delle tre chiavi e delle tre porte – che consentirà a un povero ma capace ragazzo di trovare il proprio riscatto. Un lungo viaggio attraverso i film, i videogiochi e le musiche che hanno reso indimenticabili gli anni Ottanta del secolo scorso.

6. La musa di Jessie Burton, La nave di Teseo Una storia sospesa fra l’amore, la guerra, la Spagna degli anni ’30 e l’Inghilterra del 1967. Una storia dove si intrecciano tante altre storie, soprattutto di donne e di integrazione, e dove il desiderio di affermare la propria dignità passa, anche, attraverso l’arte. Odelle, dattilografa presso la galleria Skelton di Londra, riceve da un ammiratore un quadro destinato a innescare una lunga serie di eventi e di situazioni. Quale mistero si cela nel quadro e quali ripercussioni avrà sulla vita di Odelle e degli altri personaggi?

7. La forma dell’acqua di Guillermo Del Toro e Daniel Kraus, TRE60 Una storia che fa riflettere sui pregiudizi e sull’intolleranza, sul coraggio e sull’amore… che può prendere tutte le forme! Elisa è muta e lavora come inserviente nel centro aerospaziale di Occam, a Baltimora. Come tutti gli altri personaggi della storia si sente diversa, sola, incompleta e alla ricerca di una vera libertà. Il riscatto, per lei, arriverà attraverso il legame sempre più profondo che svilupperà con una “Risorsa": una creatura anfibia, tenuta prigioniera nel centro per essere studiata.

8. Le nostre anime di notte di Kent Haruf, NNE Due non più giovani vicini di casa, entrambi vedovi, decidono di condividere le solitarie notti imparando rispettivamente a conoscersi. Addie e Louis affrontano assieme le tenebre scambiandosi racconti di vita nella cornice di sconcerto e perplessità che cresce attorno a loro nel paese in cui vivono. E poi, un giorno, arriva anche Jamie, il nipotino di Addie. Una storia delicata, scritta con un linguaggio pacato ed essenziale, che invita alla riflessione sull’importanza delle cose semplici della vita.

9. Il morso della reclusa di Fred Vargas, Einaudi Altra indagine ricca di colpi di scena per il commissario Adamsberg dell’anticrimine di Parigi. Tre anziani sono stati uccisi dal morso di un ragno velenoso chiamato “reclusa” e mentre nel sud della Francia si diffonde la paura, il commissario crede più al proprio istinto che non alla tragica fatalità. Scavando nel passato delle vittime, Adamsberg scoprirà una realtà inattesa e sconvolgente, fondata sulla violenza sia fisica sia psicologica. Un giallo complesso e a tratti surreale, capace di stupire e di avvincere!

10. E Marx tacque nel giardino di Darwin di Ilona Jerger, Neri Pozza Che cos’hanno in comune i due grandi pensatori dell’800? Immaginiamo che abitino a poche decine di chilometri di distanza, che non si siano mai incontrati di persona e che abbiano in comune – nella finzione narrativa – lo stesso medico. E immaginiamo poi, che quel medico decida di farli incontrare. Da una disastrosa cena possono nascere anche buoni frutti, specie se il confronto avviene fra due uomini capaci sì di saper parlare, ma soprattutto di saper tacere. Un romanzo profondo, brillante e ricco di humor.

11. Fidanzati dell’inverno – L’Attraversaspecchi, Vol. I di Christelle Dabos, E/O Dalla Francia, arriva “L’Attraversaspecchi”: una saga fantastica che racconta, con grazia e ironia, le peripezie di Ofelia. Ofelia è una ragazza goffa e timida ma dotata di ben due doni: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. In un universo di 21 Arche e 21 Pianeti che ruotano intorno alla Terra ormai distrutta, Ofelia si troverà a essere la chiave di un enigma che potrebbe salvare il mondo. Un labirinto di inganni, di magie e di giochi di specchi, in grado di ammaliare sia i giovani che gli adulti.

12. La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King e Richard Chizmar, Sperling & Kupfer Una delicata novella horror ricca di pathos. Gwendy Peterson, 12 anni, è paffuta e grassottella, e per questo motivo è la vittima preferita del bullo di turno. Decisasi a dimagrire, tutte le mattine sale di corsa su un ripido promontorio: la Scala del Suicidio. Un giorno Gwendy incontra Mr Farris, un uomo vestito di nero e molto educato, che ha un regalo per lei: una scatola coperta di bottoni dai poteri straordinari. La vita di Gwendy potrebbe cambiare ma qual è il prezzo che la ragazzina dovrebbe pagare?

13. Le acque del Nord di Ian McGuire, Einaudi Andar per mare… sulla scia di Melville, Dickens e Conrad! 1859, Patrick Summer, medico dell’esercito inglese in fuga da un oscuro passato, decide di imbarcarsi sulla baleniera Volunteer in rotta verso North Water. Durante il viaggio, Summer sarà costretto a confrontarsi con i propri fantasmi e con le minacce, ben più reali, causate dalla brutalità umana. Un romanzo avvincente, esplosivo e inquietante, scritto con grande maestria e considerato dal New York Times uno dei 10 migliori libri del 2016.

14. L’educazione di Tara Westover, Feltrinelli La storia di Tara, l’autrice, e della sua infanzia vissuta tra i monti dell’Idaho in una rigida famiglia di Mormoni anarco-survivalisti. Tara, come i suoi fratelli, non è mai andata a scuola, non ha mai visto un medico e non è nemmeno registrata all’anagrafe. Il padre è folle e pericoloso, il fratello è disturbato e la madre è sottomessa. Tutto sembra già scritto ma poi Tara, a diciassette anni, scopre l’Educazione e decide di riprendersi la propria vita. Il prezzo da pagare è il più alto: recidere ogni legame col passato.

15. Esequie di Jim Knipfel, Bompiani Klaus Unterhumm è arrivato dall'Europa ed è completamente dedito al proprio lavoro: la sua impresa funebre nella Contea di Kausheenah, Wisconsin. Così, quando proprio l’impresa funebre Unterhumm diventa teatro di un duplice omicidio, per lo sceriffo Koznowski cominciano tutti i problemi. Fortunatamente c’è la sua vice, Deliah Vandenberg, che è in grado di gestire la scena del crimine e di condurre un’indagine scientifica. Un noir cupo e coinvolgente, eppure, al contempo, lucidamente ironico.

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