La “bufala” dei profughi al Lando

CONSELVE. La voce gira da mesi ma negli ultimi giorni si è riproposta con forza, anche fuori paese, assumendo i contorni di una leggenda metropolitana. Riguarda l'ormai imminente apertura dell'ex supermercato Lando, poco lontano dal centro, riconvertito in centro di accoglienza per qualche centinaio di profughi. A nulla sono servite le pubbliche smentite dell'estate scorsa visto che puntualmente la diceria torna in auge, ovviamente con qualche dettaglio in più, poi amplificato dai social anche ben oltre i confini conselvani. In questi giorni la pseudo notizia è più volte rimbalzata, condita dal dettaglio che i lavori di ristrutturazione dell'ex supermercato, chiuso ormai da anni, verrebbero eseguiti in gran segreto durante la notte, proprio per non dare nell'occhio. Secca la smentita del sindaco Antonio Ruzzon: «Ho letto anche io queste affermazioni e ormai non so più in che lingua ripetere che si tratta di una bufala bella e buona. Non c'è alcun lavoro in corso, figuriamoci poi di notte, in quell'edificio. Così come non esiste l'ipotesi che possa essere usato come centro per i profughi. Se queste dicerie continueranno, oltretutto tirando in ballo anche presunte affermazioni delle forze dell'ordine, sarò costretto a far convocare gli autori di queste affermazioni dalla polizia locale per capire dove abbiano raccolto simili informazioni. Mi spiace arrivare a questo, ma non abbiamo scelta». Intanto ieri sera hanno lasciato le ex basi di Bagnoli e Conetta i 70 migranti eritrei che lo scorso fine settimana avevano protestato per i ritardi nel piano di “relocation” negli altri Paesi europei. (n.s.)
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