La "parentopoli" della Padova Tre srl

Figli, fratelli e congiunti vari di politici lavorano nella società che ha accumulato un buco di 30 milioni
La sede di Padova Tre srl
La sede di Padova Tre srl

ESTE. Sorelle, figli, cognate, mogli e chi più ne ha più ne metta: l’organico della Padova Tre srl - la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per la Bassa padovana e il Piovese - a tratti assume i connotati di un album di famiglia. La grande famiglia della politica che sa guardare con disinvoltura tanto a destra che a sinistra senza tralasciare centro e dintorni, e ha saputo certo fare di necessità virtù: c’è un’azienda pubblica di proprietà dei Comuni- che ne hanno riversato le quote al Consorzio Padova Sud - che lavora sul territorio, ovvio che ci sia bisogno di forza lavoro.

Eccola: Francesca Degani, responsabile del front-office negli uffici di via Rovigo 69 a Este, è nientemeno che la sorella della più nota Barbara, già presidente della Provincia di Padova e oggi sottosegretario al ministero dell’Ambiente. Barbara Degani a cui era (e probabilmente è tutt’ora) legato a filo doppio Simone Borile fino a luglio del 2015 vice presidente della Padova Tre e fino a poche settimane fa direttore della stessa. A Borile è legata anche Annalisa Ferrari che lavora in Padova Tre: è sua cognata. Come responsabile del settore Rifiuti urbani c’è Emiliano Manzato, figlio di Sergio, di Stanghella, dove è stato sindaco, consigliere e assessore, ma ricordato sicuramente per la legislatura da deputato per i Ds, dal ’96 al 2001 con incarichi in Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, nonchè nella Commissione parlamentare d’inchiesta sul Ciclo dei rifiuti e attività a esso connesse.

Riccardo Mori e Alice Mori - il primo è responsabile Rifiuti speciali e sicurezza - sono figli dell’ex assessore di Ponso, area centrodestra, Mario Mori. Lo stesso Riccardo è attualmente consigliere comunale. Roberta Marchioro , invece, è la moglie di Filippo Costantin, vice sindaco di Megliadino San Vitale, Pd. La giovane Elettra Bazza è figlia dell’ex sindaco di Cartura, centrodestra, Silvestro Bazza. In Padova Tre lavorano anche Barbara Alessi, ex consigliera comunale nel comune collinare di Arquà Petrarca e Paola Pattaro, sorella di Micaela , responsabile amministrativo e vice direttore del Consorzio Padova Sud, che come detto della Padova Tre è proprietario.

Una lista - probabilmente incompleta - che la dice lunga sulla strenua difesa della Padova Tre che anche in questi giorni, nonostante il “buco” da 30 milioni di euro nei bilanci della Padova Tre denunciato dallo stesso consiglio di amministrazione che prima o poi sarà scaricato sulle bollette, arriva dalla stragrande maggioranza dei Comuni. In fondo, si dirà, qualcosa di buono questa società nella Bassa ha portato.

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