Lavori di manutenzione lasciano il Piovego in secca tra carcasse di bici e rifiuti

Padova città d’acque, ma con qualche eccezione. Ieri mattina il Canale del Piovego si presentava in secca: più terra, dunque, che acqua. Sono stati molti i padovani intenti a scattare fotografie chiedendosi il perché di quell’insolito scenario. La ragione però è di tipo “artificiale”: si tratta infatti di una secca indotta per permettere lo svolgimento di lavori di manutenzione del Genio Civile (organo periferico regionale su base provinciale, che ha il compito di gestire tutte le funzioni riguardanti l’esecuzione delle opere pubbliche) a un manufatto di Noventa Padovana e che, per essere effettuati, richiedevano un notevole abbassamento del livello dell’acqua. Cosa che ha fatto affiorare cumuli di rifiuti di ogni tipo. E in particolar modo biciclette gettate nel fiume.
«L’attività di manutenzione consisteva nel riallineamento della paratoia a settore, ovvero quella che ha la funzione di deviare il flusso d’acqua da una zona di ritenuta verso l’altra, inclinatasi durante uno degli ultimi episodi di piena – spiega l’architetto Mario Dall’O dell’Unità organizzativa del Genio Civile di Padova – Per effettuare questa manovra è stato necessario abbassare considerevolmente il livello dell’acqua. Già alle 16 i lavori erano stati ultimati. Poco dopo sono cominciati gradualmente i ripristini con differenze di quote idrometriche repentine». Ad intervenire sulla questione anche il vicesindaco con delega al Parco delle Mura e alle acque fluviali, Andrea Micalizzi: «Il centro di Padova è circondato da un anello fluviale caratterizzato da un equilibrio perfetto e che rappresenta uno dei luoghi più suggestivi della città. Per questo il lavoro sul singolo manufatto ha conseguenze sull’intero sistema. È importante che tutti gli enti che sovrintendono alle acque continuino a svolgere con impegno il loro lavoro per preservare e sviluppare quello che rappresenta un enorme patrimonio di natura, di storia e di bellezza».
Poco più di un mese fa, il 7 gennaio, si era verificata la medesima situazione, sempre per lavori di manutenzione, ma delle paratoie sotto il ponte dei Cavai (quelle che consentono di proteggere il centro storico dalle piene dell’acqua). In quella occasione il Comune di Padova ne aveva approfittato per effettuare una pulizia straordinaria del canale dai rifiuti. Grazie all’intervento, ad opera della cooperativa Piovego e al progetto lavoro “Valorizziamo i canali”, i fondali dei corsi d’acqua padovani in secca risultavano effettivamente molto puliti. —
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