Lavori in tempi record sulla Sr 11 per eliminare il maxi-incrocio killer

Cantiere al via entro il 15 maggio per ottenere il contributo Centomila euro li mette il governo, altri 60 mila il Comune



. Sono trecento metri appena di strada, ma pericolosi a tal punto da essere stati teatro di decine di incidenti, anche mortali. Saranno messi in sicurezza grazie a un contributo di centomila euro che il ministero dell’Economia e delle Finanze ha assegnato al Comune di Mestrino, che parteciperà alla spesa con ulteriori 60 mila euro. Il progetto di messa in sicurezza del tratto di regionale 11 in corrispondenza dell’incrocio con le vie Milano e Buonarroti è stato presentato ieri dal sindaco Marco Agostini e dal sottosegretario del Mef, Massimo Bitonci.

Presenti anche il vicesindaco e assessore alla Viabilità, Mario Fiorindo, e l’ingegner Umberto Trabucco di Veneto Strade. Il finanziamento attinge dai 400 milioni stanziati nel bilancio dello Stato per la messa in sicurezza di edifici pubblici, scuole e strade nei Comuni fino a 20 mila abitanti: unica clausola per usufruire del denaro è partire con i lavori entro il 15 maggio e grazie al lavoro dell’ufficio tecnico comunale e di Veneto Strade, questo sarà possibile.

Il cantiere dovrebbe rimanere aperto per un mese, nel corso del quale la regionale non sarà mai completamente chiusa. Diverse discussioni in consiglio comunale e addirittura un dossier redatto dalle minoranze era stato prodotto durante la passata amministrazione per chiedere interventi che migliorassero la sicurezza lungo il tratto di regionale 11 che attraversa Mestrino, con un volume di traffico giornaliero di cinquantamila veicoli: negli ultimi dieci anni si sono verificati 36 incidenti, di cui 4 mortali, con 44 feriti.

Per rallentare la velocità in quel tratto e impedire ai veicoli di superare pericolosamente quelli che viaggiano entro i limiti, il progetto prevede di creare delle isole spartitraffico. L’attraversamento pedonale sarà illuminato e dotato di aiuola salvagente in mezzo alla carreggiata, mentre le fermate dell’autobus saranno corredate di nuove pensiline e nuove corsie per la fermata dei mezzi pubblici. A completare l’intervento sarà migliorato anche l’arredo urbano, comprensivo di marciapiedi e posteggi in corrispondenza dei negozi. —

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova