Le commesse in coro «Alla domenica consumate l’amore»

La protesta con 300 delegate sindacali in Prato della Valle La Confesercenti e il comune di Padova appoggiano il sit- in
SALMASO - PROTESTA CONTRO APERTURE DOMENICALI
SALMASO - PROTESTA CONTRO APERTURE DOMENICALI

In primo piano lo striscione, firmato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl ed Uiltucs-Uil, con la scritta «La domenica consuma l’amore- No alle aperture domenicali». Questo uno degli slogan delle 300 attivistite-donne arrivate da tutto il Veneto, che hanno partecipato alla protesta in Prato della Valle con il sostegno della Confesercenti e del Comune di Padova, in occasione della mobilitazione europea contro il lavoro domenicale promossa dall’Union Global e dall’European Sunday Alliance. A fianco delle commesse anche i segretari generali Cgil Emilio Viafora e Andrea Castagna; Nello Cum della Uil; Ferruccio Fiorot, della Cisl e Maurizia Rizzo, Marco Bodon, Fernando Bernalda, Luigino Boscaro, Adriano Filice e Cecilia de’ Pantz. Tra gli striscioni più riusciti «La domenica voglio essere libera come la farfalla di Belèn» oppure « La domenica per noi. Senza centri commerciali aperti! Si può. Anzi è meglio». Suggestivo un manifesto, scritto in polacco, in cui un bambino prega la Madonna di non far andare a lavorare la domenica la mamma. Numerose le testimonianze delle tante commesse presenti, nonostante la pioggia.

« Adesso sono disoccupata- sottolinea Fabiola Vogliardi di Solesino. Quando lavoravo nel gruppo Sma-ex Simpatia per me era un inferno conciliare le attenzioni per mio figlio ed il lavoro domenicale».

Durissimi i commenti di Lisa Salvador, commessa a Codroipo, Lucia Fiscato e Cinzia Bolin. «Non sono sposata - dice quest’ultima - Ma nei giorni festivi non è giusto andare a lavorare. Anche il Signore il settimo giorno si riposò. La domenica deve essere dedicata alla famiglia, allo sport, alla cultura e alle credenze religiose».

Polemici i tre segretari regionali di categoria. «Ma chi ha diffuso la falsa notizia che in tutti i paesi europei i centri commerciali, supermercati e negozi sono sempre aperti- osserva Rizzo (Cisl ) ? In Austria e in Germania, ad esempio, le aperture domenicali sono solo 8 all’anno. Per giunta l’orario è dalle 10 alle 18.»

Filice (Cgil ) e di Boscaro ( Uil ): « La Corte Costituzionale farebbe bene a riconoscere valida la nostra legge regionale che prevede già 20 aperture domenicali, comprese quelle di dicembre», dicono in coro.

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