Quindicenne in manette per la rapina a due donne. Una lo aveva preso a ombrellate

Adolescente arrestato a Legnaro per il doppio episodio ai danni di due signore a passeggio. Il giovane aveva anche provato a usare il bancomat di una delle vittime. Il giudice dispone i domiciliari, potrà uscire solo per andare a scuola

Il giovane è stato arrestato dai carabinieri
Il giovane è stato arrestato dai carabinieri

I carabinieri della Stazione di Legnaro hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 15 anni del posto, ritenuto responsabile di due rapine, una delle quali tentata, e del contestuale utilizzo indebito di strumenti di pagamento diversi dal contante.

I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi nel centro di Legnaro. Una donna stava passeggiando in via Sebastiano Perin quando, all’incrocio con via 2 Giugno, è stata sorpresa alle spalle da uno sconosciuto che ha cercato di strapparle la borsa che portava a tracolla.

La donna ha reagito, stringendo la borsa a sé. L’aggressore l’ha quindi colpita con un violento schiaffo alla nuca, riuscendo a strapparle la borsa e a fuggire.

La vittima è stata soccorsa da un passante e ha chiamato il 112, fornendo ai carabinieri una descrizione dell’aggressore: un giovane in bicicletta, con il volto coperto da una bandana nera. La donna ha indicato anche la direzione presa durante la fuga.

La centrale operativa ha immediatamente allertato la pattuglia della stazione di Legnaro, che è arrivata sul posto in pochi minuti.

Durante le ricerche, i carabinieri sono stati avvicinati da una seconda donna, che poco prima era stata vittima di un tentativo di rapina in via 2 Giugno. Anche in questo caso l’aggressore si trovava in bicicletta. Il giovane l’aveva afferrata con forza per un braccio, intimandole di consegnare il denaro.

La donna ha però reagito, difendendosi con un ombrello e riuscendo a mettere in fuga l’aggressore. La descrizione fornita ai militari coincideva perfettamente con quella relativa alla prima rapina.

Poco dopo, mentre la prima vittima si trovava in caserma per formalizzare la denuncia, è arrivata la segnalazione di alcuni tentativi di prelievo effettuati con le sue carte presso diversi istituti di credito della zona.

I carabinieri si sono quindi precipitati sul posto e hanno rintracciato un giovane in bicicletta la cui descrizione corrispondeva a quella raccolta durante le precedenti testimonianze.

Il ragazzo è stato fermato e trovato in possesso delle carte di credito rubate. Non è riuscito a fornire alcuna giustificazione per il loro possesso.

Poco dopo, i militari hanno recuperato anche la borsa della vittima, che l’aggressore aveva gettato all’interno di un cestino della spazzatura.

Il 15enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia, posto ai domiciliari in attesa della convalida dell’arresto.

Nel corso dell’udienza di sabato mattina, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti del giovane la misura della permanenza in casa, autorizzandolo a uscire esclusivamente per recarsi a scuola.

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