Ricercato da sei anni, lo trovano al parco San Carlo: arrestato 61enne

Il 61enne era ricercato dal 2020 per una condanna legata a maltrattamenti in famiglia ed evasione. È stato individuato durante i controlli straordinari della polizia all’Arcella

I controlli della polizia a Padova
I controlli della polizia a Padova

Era ricercato dal 2020 e da sei anni si era reso irreperibile. La fuga di un cittadino mauriziano di 61 anni si è conclusa nel pomeriggio di mercoledì 16 settembre al parco San Carlo, dove è stato individuato e arrestato dagli agenti della questura di Padova. L’uomo deve scontare una pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia ed evasione.

L’arresto è avvenuto durante i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore Marco Odorisio nel quartiere Arcella. All’operazione hanno partecipato equipaggi della questura, del Reparto prevenzione crimine e della polizia stradale, personale in borghese della squadra mobile, l’Ufficio immigrazione e le unità cinofile della polizia di Stato.

Nel corso dei controlli, estesi anche ad aree verdi, parchi e ad alcuni locali pubblici di via San Bellino e via Minio, sono state identificate 134 persone, 42 delle quali con precedenti di polizia, e controllati 56 veicoli.

Ai giardini di San Carlo i poliziotti hanno notato il 61enne mentre camminava da solo. Gli accertamenti attraverso la sala operativa hanno fatto emergere a suo carico un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria di Padova.

L’uomo, arrivato in Italia nel 1997, aveva alle spalle diversi precedenti. Nel 2009 era stato raggiunto dalla misura dell’allontanamento dalla casa familiare nell’ambito di episodi di violenza nei confronti della compagna convivente. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la donna sarebbe stata più volte percossa e ferita, riportando lesioni che in diverse occasioni avevano richiesto cure ospedaliere.

Nel 2012 il 61enne era stato arrestato per lesioni personali, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale dopo l’intervento della polizia nell’abitazione della coppia. Nel 2016 era stato inoltre denunciato per evasione, dopo essersi allontanato mentre si trovava agli arresti domiciliari.

Due anni più tardi era finito in carcere in seguito a una nuova misura cautelare legata alla reiterazione delle violenze e alla violazione degli obblighi di assistenza familiare. Nel 2020 era arrivata una condanna a un anno e sette mesi per alcuni di questi fatti, ma nel frattempo l’uomo si era reso irreperibile.

Dopo l’identificazione in questura, il 61enne è stato arrestato e trasferito nella casa di reclusione Due Palazzi di Padova, dove dovrà scontare complessivamente 2 anni e 7 mesi.

Il questore ha inoltre attivato l’Ufficio immigrazione: essendo risultato irregolare sul territorio nazionale, al termine dell’espiazione della pena saranno avviate le procedure per il rimpatrio.

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