L’intera Campolongo al funerale di Trovò

CAMPOLONGO MAGGIORE. «Anche per Massimo Trovò sia fatta giustizia. In quel modo non si uccide nemmeno un cane» . A dire queste parole durissime è Oriana Boldrin, ideatrice del Premio Letterario...

CAMPOLONGO MAGGIORE. «Anche per Massimo Trovò sia fatta giustizia. In quel modo non si uccide nemmeno un cane» . A dire queste parole durissime è Oriana Boldrin, ideatrice del Premio Letterario Cristina Pavesi, giovane che nel 1991 fu vittima della Mala del Brenta. La Boldrin prende questa posizione, nel giorno del funerale dell’ex bandito della Mala del Brenta, 49 anni, saltato in aria con l’ordigno che stava posizionando lo scorso 25 novembre alla cassa continua della Coop di Dicomano (Firenze). La Procura di Firenze che indaga sull’accaduto ha dato il via libera alla sepoltura, ma non dispera di trovare i complici, anche quello che forse intenzionalmente ha azionato il detonatore facendo saltare per aria Trovò. Ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Assunta c’era l’intero paese. (a.a.)

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