L’intero palazzo apre a “Viva Verdi”
VENEZIA. Nel 2010 la Biennale Musica fu inaugurata da un singolare avvenimento, “Don Giovanni e l’uom di sasso”. Per tre giorni l’immenso e affascinante Palazzo Pisani, sede del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, invaso di musica in ogni suo ambiente, fu aperto a un pubblico che circolava al suo interno potendo liberamente costruire la sua sequenza di ascolto, senza condizionamenti di sorta. Grazie anche alla collaborazione della Fenice e dell’Accademia di Belle Arti, il risultato fu un successo straordinario. Più di duemila persone parteciparono.
Per celebrare il bicentenario di Giuseppe Verdi, nel cuore della 57esima Biennale Musica, il Conservatorio ha voluto riprendere quell’idea e oggi, domani e giovedì, a partire dalle 18.15, sarà possibile rivivere un’esperienza analoga in una sorta di festa dal titolo quasi inevitabile: “Viva Verdi”. Girando per i piani di Palazzo Pisani, i visitatori potranno ascoltare musiche del genio di Bussetto variamente confezionate. Nell’800 non era certo possibile, usciti di teatro, riascoltare le romanze favorite, come si può fare oggi con i mezzi tecnologici. Si ricorreva allora a trascrizioni per piccoli gruppi strumentali per esecuzioni domestiche. Saranno dunque tre lunghe serate per un tour irripetibile nel tempo e nello spazio con oltre cinquanta musicisti, seguendo il fil vert di composizioni inedite, originali, variazioni, potpourri di musiche realizzate principalmente dalle prime parti dei teatri nei quali Verdi aveva proposto le sue prime assolute.
Più di 600 spartiti di riduzioni di questo tipo sono conservati alla Biblioteca Marciana. Ad esse, ma non solo, hanno attinto i musicisti del Conservatorio di Venezia, affiancati anche da quelli di Rovigo e Vicenza. Ci saranno dunque esecuzioni verdiane per 4 sassofoni, 4 fisarmoniche, trii di clarinetti, organo a quattro mani, pianoforte a sei mani, ma anche le arie e i cori verdiani più celebri.
Il pubblico sarà diviso in gruppi che entreranno ogni 15 minuti, affiancati da studenti che faranno da guida. Il percorso si snoderà dall’androne e dalle corti interne fino al quarto piano, passando attraverso 16 postazioni musicali. Fra i partner dell'iniziativa G.Benevento, azienda storica veneziana che ha contribuito al progetto con il fil vert che condurrà il pubblico attraverso il palazzo (520 metri di fettuccia verde bicolore) e che in questi giorni festeggia anche lei un compleanno importante (130 anni di attività, dal 1° ottobre 1883).
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