Lisbona piange quell’italiano che sognava in portoghese
La notizia si è sparsa come un fulmine per tutto il paese: “Morreu Tabucchi”, hanno annunciato radio, tv, siti dei giornali. Per i portoghesi Antonio Tabucchi era diventato uno di loro. Innamorato della lingua, della cultura, del modo di vivere di un paese rimasto ai margini del villaggio globale, lo scrittore italiano da anni viveva nella capitale con la moglie portoghese Maria Josè Lancastre.
«Morreu Tabucchi, lo scrittore italiano che ha fatto onore al Portogallo» titola Publico online. Immediato l’omaggio del governo. «Antonio Tabucchi non era solo un amico intimo di Lisbona e del Portogallo, della nostra letteratura, un grande divulgatore di Ferdinando Pessoa, era il più portoghese di tutti gli italiani» ha detto il segretario di stato alla cultura Francisco Josè Viega, scrittore e editore.
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