Doppia lite condominiale con ascia e pistola: due denunce nell'Alta padovana
I carabinieri della compagnia di Cittadella sono dovuti intervenire a Curtarolo e San Giorgio in Bosco, per bloccare due uomini di 65 e 66 anni

Due liti condominiali degenerate in pochi minuti e finite con armi spianate, minacce di morte e spari a salve.
È il bilancio di una serata di follia nell'Alta padovana, dove nella serata di ieri, lunedì 6 luglio, i carabinieri della compagnia di Cittadella sono dovuti intervenire d'urgenza in due diversi comuni, Curtarolo e San Giorgio in Bosco, per bloccare due uomini di 65 e 66 anni.
Entrambi sono stati disarmati e denunciati in stato di libertà per minaccia aggravata. Il primo allarme è scattato in via Matteotti a San Giorgio in Bosco.
All'interno di un condominio, un uomo di 66 anni ha impugnato un'ascia e ha iniziato a minacciare pesantemente un vicino di casa.
L'arrivo sul posto dei carabinieri della stazione di Gazzo ha evitato che la situazione precipitasse: i militari sono riusciti a immobilizzare e disarmare l'anziano, sequestrando l'ascia. Poco dopo, una scena simile si è consumata in via Monte Cengio a Curtarolo.
Qui, al culmine di un alterco per motivi condominiali, un 65enne ha deciso di farsi giustizia da sé: ha raggiunto il citofono dell'abitazione del rivale e ha esploso tre colpi a salve con una pistola scacciacani, scatenando il panico nel palazzo.

L'intervento immediato dei carabinieri della stazione di Piazzola sul Brenta ha permesso di bloccare l'uomo prima che la lite degenerasse ulteriormente.
La scacciacani è stata sequestrata e, anche per il secondo uomo, è scattata la denuncia a piede libero.
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