Doppia lite condominiale con ascia e pistola: due denunce nell'Alta padovana

I carabinieri della compagnia di Cittadella sono dovuti intervenire a Curtarolo e San Giorgio in Bosco, per bloccare due uomini di 65 e 66 anni

Silvia Bergamin
L'ascia impugnata dall'uomo di 66 anni
L'ascia impugnata dall'uomo di 66 anni

Due liti condominiali degenerate in pochi minuti e finite con armi spianate, minacce di morte e spari a salve.

È il bilancio di una serata di follia nell'Alta padovana, dove nella serata di ieri, lunedì 6 luglio, i carabinieri della compagnia di Cittadella sono dovuti intervenire d'urgenza in due diversi comuni, Curtarolo e San Giorgio in Bosco, per bloccare due uomini di 65 e 66 anni.

Entrambi sono stati disarmati e denunciati in stato di libertà per minaccia aggravata. Il primo allarme è scattato in via Matteotti a San Giorgio in Bosco.

All'interno di un condominio, un uomo di 66 anni ha impugnato un'ascia e ha iniziato a minacciare pesantemente un vicino di casa.

L'arrivo sul posto dei carabinieri della stazione di Gazzo ha evitato che la situazione precipitasse: i militari sono riusciti a immobilizzare e disarmare l'anziano, sequestrando l'ascia. Poco dopo, una scena simile si è consumata in via Monte Cengio a Curtarolo.

Qui, al culmine di un alterco per motivi condominiali, un 65enne ha deciso di farsi giustizia da sé: ha raggiunto il citofono dell'abitazione del rivale e ha esploso tre colpi a salve con una pistola scacciacani, scatenando il panico nel palazzo.

Un uomo ha esploso tre colpi a salve con una pistola scacciacani
Un uomo ha esploso tre colpi a salve con una pistola scacciacani

L'intervento immediato dei carabinieri della stazione di Piazzola sul Brenta ha permesso di bloccare l'uomo prima che la lite degenerasse ulteriormente.

La scacciacani è stata sequestrata e, anche per il secondo uomo, è scattata la denuncia a piede libero.

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