Ha un malore sul marciapiede e viene soccorso sul posto: 78enne ricoverato
Un uomo è stramazzato a terra ieri mattina lungo via Valmarana, poi è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Padova. Importante è stato l’utilizzo di un defibrillatore recuperato in pochi minuti

È stato colto da malore mentre camminava lungo la pista ciclopedonale di via Valmarana a Noventa Padovana ed è crollato a terra davanti alla fermata del bus.
Soccorso da alcuni passanti l’uomo di 78 anni residente in paese, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Padova. Importante è stato l’utilizzo di un defibrillatore recuperato in pochi minuti.
Purtroppo le condizioni di R. P. sono piuttosto gravi e le prossime ore sono determinante per capire se riuscirà a superare il malore. Tutto è successo lunedì 6 luglio verso le 11.
Ad accorgersi dell’uomo riverso sul marciapiede è stata una giovane, che ha subito allertato il 118. Nel frattempo due persone in transito, nel vedere la scena, si sono fermate e hanno praticato le manovre di rianimazione e il massaggio cardiaco.
Ai due si è aggiunto un operatore della Croce Rossa, anche lui di passaggio. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, i tre soccorritori si sono alternati nel continuare senza sosta le pratiche rianimatorie. L’uomo però non dava cenni di ripresa.
Sul posto è arrivato anche il sindaco Marcello Bano, che ha riconosciuto il ferito e ha avvertito i figli. Poco dopo sono arrivati anche due agenti della polizia locale, uno dei quali è stato mandato dal sindaco a prelevare il defibrillatore nella vicina farmacia Perin.
Con il defibrillatore è arrivata anche l’operatrice della farmacia e nel giro di poco tempo è stato possibile attivare più volte il dispositivo. All’arrivo della Croce Verde, R. P. è stato caricato in ambulanza e trasportato al Pronto soccorso di Padova.
È ricoverato in Terapia intensiva. Si è trattato quasi certamente di un arresto cardiaco, ma non si esclude che cadendo il 78enne abbia battuto la testa sul cordolo della pista. Infatti presentava un ematoma.
«Voglio ringraziare pubblicamente i cittadini che si sono prodigati per il ferito», dichiara il sindaco Bano, «la ragazza che ha lanciato l’allarme, i tre cittadini che si sono alternati nel massaggio cardiaco - Luca Garbin, la dottoressa di Vigonza Claudia Petersohn, l’operatore della Cri Giuseppe Lo Presti - i due agenti di polizia locale e l’operatrice della farmacia. Sono contento di aver insistito per far installare 8 defibrillatori oltre a quelli già presenti. Molto importanti sono anche i corsi di primo soccorso. Senza soccorsi immediati l’uomo, che conosco e sono molto vicino alla famiglia, non sarebbe mai arrivato in ospedale».
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








