L’ufficiale dell’Esercito in congedo più anziano d’Italia vive a Villanova di Camposampiero

Consegnato il distintivo d’onore a Giuseppe Bassi, 107 anni, sottotenente di Artiglieria motorizzata

Giovanni Soldano e Giuseppe Bassi
Giovanni Soldano e Giuseppe Bassi

Consegnato il distintivo d’onore per i militari in congedo all’ufficiale dell’Esercito più anziano d’Italia. A 107 anni, il sottotenente di Artiglieria motorizzata Giuseppe Bassi, residente a Villanova di Camposampiero  ha ricevuto il riconoscimento istituito dallo Stato Maggiore della Difesa.

Bassi, nato nel 1919, è considerato il decano degli ufficiali italiani. Durante la Seconda guerra mondiale trascorse 42 mesi nei campi di prigionia russi, dal dicembre 1942 al luglio 1946, un’esperienza che ha segnato profondamente la sua vita.

Nonostante la fine del conflitto, non riuscì a partecipare al referendum istituzionale del 2 giugno 1946 tra Monarchia e Repubblica, poiché ancora trattenuto all’estero. Oggi, invece, si prepara a votare al prossimo appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, mantenendosi informato quotidianamente attraverso la lettura dei giornali.

La cerimonia si è svolta in forma solenne alla presenza del presidente della Federazione Combattenti e Reduci di Padova, Giovanni Soldano, accompagnato dal vice Danilo Marzotto e dal comandante della stazione dei Carabinieri di Vigonza, maresciallo maggiore Daniele Rampin.

L’onorificenza, recentemente istituita dallo Stato Maggiore della Difesa, rappresenta un segno di riconoscenza verso i militari in congedo che hanno servito il Paese.

Visibilmente emozionato ma in ottimo spirito, Bassi ha ringraziato per il conferimento del distintivo, dichiarandosi orgoglioso di appartenere ancora alle Forze Armate italiane. Durante l’incontro — vissuto in un clima familiare e sereno, alla presenza della figlia Alberta — l’anziano ufficiale ha rivolto anche un messaggio alle nuove generazioni, invitandole a difendere la pace e i valori democratici.

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