Limena, maltrattamenti all’ex compagna incinta: un 36enne allontanato da casa
L’uomo è indagato per maltrattamenti ai danni dell’ex compagna, vittima di minacce, aggressioni e violenze anche durante la gravidanza. Per lui è scattato il divieto di avvicinamento

Avrebbe sottoposto l'ex compagna a continue vessazioni, minacce anche di morte e ripetute aggressioni fisiche, iniziate durante la gravidanza della donna e proseguite dopo la nascita del figlio. Per questo un 36enne residente in provincia di Padova è stato raggiunto da un'ordinanza di allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico.
Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dai Carabinieri di Limena su disposizione del Gip del Tribunale di Padova, su richiesta della Procura che ha coordinato le indagini.
Gli episodi sarebbero iniziati nel gennaio 2025. Gli investigatori contestano all'uomo una serie di comportamenti maltrattanti caratterizzati da insulti, minacce e violenze fisiche che avrebbero provocato nella vittima un costante stato di paura per la propria incolumità e per quella del figlio.
Tra gli episodi ricostruiti dagli inquirenti, anche una presunta aggressione avvenuta all'estero durante la gravidanza della donna. Le indagini hanno inoltre documentato ulteriori violenze, tra cui strattonamenti, pugni, calci e prese al collo.
La denuncia presentata dalla donna ai Carabinieri ha consentito alla Procura di chiedere una misura cautelare immediata. Il giudice ha disposto per il 36enne il divieto di avvicinarsi alla vittima e ai luoghi da lei frequentati, mantenendo una distanza minima di 500 metri.
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